Le parole di Juric, Sarri e Tourè nel dopo partita di Monza – Atalanta, terminata con l’immeritata sconfitta dei biancorossi.
Monza – Atalanta. Tourè: “Ci è mancata la cattiveria, il primo tempo poteva finire 2-o”
“Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, con tante occasioni, ma ci è mancata la cattiveria sotto porta. Poteva finire 2-0, e se non segni contro squadre come l’Atalanta poi paghi. Nella ripresa abbiamo concesso un’occasione e ci hanno punito. Siamo giovani e ci manca esperienza: quando andiamo sotto diventiamo nervosi e sbagliamo i dettagli. Dobbiamo tenere ritmo e intensità per tutta la partita, non solo per 45 o 60 minuti. Con il mister possiamo crescere tutti. Il campionato è lungo, non dobbiamo abbatterci: se lavoriamo come nel primo tempo, i punti arriveranno”.
Mister Sarri: “Tre punti importanti, abbiamo fatto 9 partite in 27 giorni”
“Stiamo facendo i conti con una condizione fisica limitata: Kolasinac e Kessié si sono allenati soltanto ieri, e i 75 minuti di Kolasinac sono stati un po’ forzati. All’inizio abbiamo pagato il nervosismo, la squadra non era in fiducia. Dopo 25-30 minuti il Monza si è allungato e la sofferenza è finita. Nell’intervallo abbiamo riparlato delle cose da fare e i ragazzi le hanno messe in pratica subito nella ripresa. Dopo il gol la mente si è liberata, abbiamo trovato gli spazi per palleggiare e avuto occasioni per raddoppiare.
Il Monza ha avuto una supremazia che avrebbe dovuto portarlo più spesso nella nostra area. Lì è mancato. Dopo una mezz’ora come quella del primo tempo, nella ripresa è calato inevitabilmente. Ho comunque visto un Monza tonico e in salute.
Venivamo da due partite in cui, secondo le statistiche, avevamo creato 18 occasioni contro le 5 degli avversari senza segnare. È chiaro che nell’area avversaria stiamo sbagliando qualcosa. Abbiamo giocato 9 partite in 27 giorni con dieci giocatori fermi, e i pochi disponibili li abbiamo spremuti. Ora con la sosta partono 17 o 18 giocatori e in campo resteremo in cinque. Una vittoria in trasferta fa sempre piacere e può darci un po’ di benzina. Altra ne porteranno quelli che rientrano dagli infortuni”.
Mister Juric dopo Monza – Atalanta: “Vado a casa amareggiato ma felice perché con il lavoro ci salveremo”
“Oggi c’è grande delusione per il risultato. Se il primo tempo fosse finito 3-0 o 4-0 non ci sarebbe stato niente da dire. Abbiamo creato tante occasioni, con 15 tiri, e abbiamo preso gol alla prima disattenzione. Poi giochi contro un’Atalanta che ho allenato l’anno scorso: so quali sono le loro qualità e quanto reggono. Dopo il gol da noi non è calata solo la fiducia, ma anche la condizione fisica. Eppure, quando sembravamo un pugile barcollante, i cambi hanno fatto la differenza: Colpani e Mota hanno dato grande energia.
Sarebbe bellissimo giocare sempre come nel primo tempo. Non ci piace quando si aprono gli spazi. Lavoreremo ancora di più per alzare il livello aerobico e non calare. Alcuni giocatori reggono 100 minuti, altri hanno crampi e problemi, ma per giocare in Serie A devi alzare il livello. Ci arriveremo con il tempo.
Abbiamo giocato spesso con Cutrone e Varela insieme, ma in questo momento vedo meglio Dany Mota. Se voglio dare più peso all’attacco, adesso metto lui. C’era anche Zeballos, ma più di così ti sbilanci completamente. Zeballos è un bellissimo giocatore. In questo momento non ci sta dando quello che vedo in allenamento, ma io lo vedo forte e quindi rischio. Questi 40 minuti sono per il nostro futuro: se resta lucido e lavora, può diventare determinante per noi.
In mezzo cercavamo di muovere meglio la palla. Colombo e Mout hanno fatto una buona partita, ma il calo dopo il gol fa uscire tutti i difetti.
Non mi è andato bene l’atteggiamento del quarto uomo, che mi ha affrontato con aggressività. Un allenatore sotto stress va lasciato sfogare per qualche secondo. Anche alcune ammonizioni non mi sono sembrate giuste, ma dopo la partita non mi sono mai lamentato di queste cose. Questa sera sono amareggiato, ma vado a casa felice, perché ho la consapevolezza che con il lavoro dureremo di più e ci salveremo. E poi rientreranno presto Ziolkoswki e Pessina… Sarò un pazzo, ma dobbiamo credere in quello che facciamo”.