𝐌𝐨𝐧𝐳𝐚 – 𝐀𝐯𝐞𝐥𝐥𝐢𝐧𝐨, ultima partita della 23esima giornata di serie B, all’U-Power stadium di Monza. Dopo il successo di Padova, biancorossi in cerca di conferme nella parte alta della classifica, dopo le vittorie del Venezia nello scontro diretto con il Frosinone e il Palermo.
Primo tempo a reti bianche
Il primo tempo del match si chiude senza gol. Monza più intraprendente e, almeno a tratti, in percussione alla ricerca del vantaggio, ma con poca concretezza in area di rigore biancoverde. Fra i più ispirati Colpani, che ha impegnato il portiere Daffara in una difficile deviazione nel finale di frazione. Pericoloso anche l’Avellino, con Biasci (bravo Thiam nella deviazione) e Patierno, che manca il bersaglio in diagonale.
Proteste dei biancorossi al 27′. L’arbitro Marinelli concede un calcio di rigore al Monza per un fallo di mano di Enrici, a ridosso della porta, sulla conclusione violenta di Azzi. Ma dopo il check del Var il direttore di gara revoca la decisione.
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Secondo tempo
La ripresa si apre con una doccia gelata per il Monza, che subisce lo svantaggio con una rasoiata di Biasci al 52′. La veemente reazione dei padroni di casa produce tiri e occasioni in serie, soprattutto con Colpani, ma sono i cambi di Bianco a raddrizzare il match. Pareggio con un gran gol di testa di Cutrone al 77′ e sorpasso nel finale, minuto ’84, con il rigore trasformato con freddezza da capitan Pessina. L’arbitro Marinelli ha sanzionato un fallo di mano di Fontanarosa in area piccola. Nella seconda parte nessun pericolo dalle parti di Thiam. Vittoria soffertissima, ma ampiamente meritata e ancora nel finale come a Padova. Con il successo sugli irpini il Monza scavalca il Frosinone e conquista il secondo posto solitario della classifica.
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