Monza San Rocco, semaforo verde per il 70esimo dell’Aso

Da oggi fino a domenica tante attività a San Rocco

Monza San Rocco, semaforo verde per il 70esimo dell’Aso
09 Giugno 2017 ore 14:09

Monza San Rocco, semaforo verde per il 70esimo dell’Aso

Oggi nella sede in via San Rocco 8 alle 19 andrà in scena una festa dedicata alle squadre dell’Aso, l’associazione oratoriana San Rocco, ci saranno anche delle premiazioni. A fine serata, chi vorrà, potrà scatenarsi con un esibizione canora al karaoke.

Il secondo giorno

La giornata di domani inizierà alle 15.30, con delle partite di minibasket e minivolley. Alle 20.30, invece, ci sarà l’entrata in scena del duo monzese Waddafolk.

Attività finali

L’ultimo giorno, domenica, sarà una giornata intesa: prima si potrà assistere a un incontro tra atleti, mentre alle 16 si terrà la performance di microbasket e infine alle 20 un saggio di ballo. Per ulteriori informazioni e interessi si può accedere al sito aso70.webonde.it.

Fondazione

Lo scopo principale di questa associazione è quello di coinvolgere tutti i soci per ogni tipo di attività, questo tipo di dedizione la si può vedere fin dal lontano 1947. Fu Emilio Caprotti a fondare l’Aso, un compito molto difficile, dato che era da poco finita la Seconda Guerra Mondiale e si cercava un futuro più brillante.

C’è posto per tutti

Sono circa 600 le persone che appartengono all’associazione. Particolare degno di nota è il fatto che la squadra femminile di pallavolo è in serie D, ma si praticano anche sport come pallacanestro e calcio 7. Ci sono anche sport dedicati ai bambini e agli anziani, come la ginnastica, lezioni di ballo e di difesa personale. I costi dei corsi sono molto convenienti, quindi accessibili a tutti quanti.

Un’associazione attiva

L’Aso è un ente che prende la palla al balzo ed è aperta a ogni opportunità, infatti nella prossima stagione prenderà il volo una compagnie Under 12 di calcio a 7.

Più spazio

Purtroppo i tesserati hanno bisogno di più spazio, però non si lasciano abbattere facilmente e continuano ad utilizzare i pochi spazi che hanno. Anche se sono riusciti ad avere una palestra nel vecchio cinema, devono per forza continuare ad usufruire le palestre di due scuole. Quello che desiderano di più è realizzare un solo impianto nell’oratorio di Sant’Alessandro.

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