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Olimpiadi, le emozioni di Maggio: "Non mi sembra vero"

La ginnasta villasantese farà il suo debutto nella notte fra sabato e domenica

Olimpiadi, le emozioni di Maggio: "Non mi sembra vero"
Sport Vimercatese, 24 Luglio 2021 ore 06:30

Martina Maggio racconta le sue emozioni in vista del debutto alle Olimpiadi di Tokyo 2020.

Debutto a cinque cerchi

La villasantese, stella della Nazionale azzurra di ginnastica artistica, ha descritto il suo stato d'animo alla vigilia delle sue gare attraverso il portale della Federazione Ginnastica d'Italia. "Per noi essere qua alle Olimpiadi è già un grandissimo traguardo. È la prima volta, la prima grande esperienza a cinque cerchi. Tutto nuovo, il palazzetto bellissimo, il villaggio, seppur nelle ristrettezze anti Covid, sembra un parco divertimenti. Non ci sono parole. Non vediamo l’ora di iniziare. Anche la pedana del corpo libero è molto più morbida, gli attrezzi sono bellissimi e ci siamo trovate subito a nostro agio. Super felici, quindi".

Olimpiadi da vivere

Maggio, che ha iniziato nella Robur et Virtus Villasanta e che ora è in forza al gruppo sportivo della Polizia di Stato, sarà in pedana nella notte italiana fra sabato e domenica per le gare di qualificazione: "Ovviamente io farò tutti gli attrezzi e il mio obiettivo è entrare nella finale del concorso generale. Il 26 luglio poi, proprio il giorno dopo, io e Lara (Mori, una delle compagne dell'avventura azzurra alle Olimpiadi - ndr) festeggiamo il compleanno. Spero di farmi il regalo più bello della mia vita, la finale a 24 del 29 luglio".

Un pensiero a casa

Fra le gare e la vita al villaggio, la brianzola, classe 2001, manda un pensiero a casa: "Saluto mamma, papà, il mio fidanzato Nicolas, i nonni, che sono i miei fan numero uno. Sento la loro mancanza, ci parliamo al telefono, compatibilmente agli orari e ai nostri impegni in allenamento. Quando riusciamo con le video chiamate mi trasmettono tutto il loro calore. Peccato, però, non poter visitare Tokyo. Questo posto, la cultura giapponese è davvero incredibile. Quando ero piccolina avevo qualche carta dei Pokemon e qui sembra davvero di stare in un cartone animato".

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