Motori e leggende

A Monza apre la mostra sui campioni della Formula 1

Nell'Orangerie della Reggia 120 foto che fanno parte della straordinaria collezione di Motorsport Images, selezionate e raccontate da Ercole Colombo e Giorgio Terruzzi.

A Monza apre la mostra sui campioni della Formula 1
Pubblicato:
Aggiornato:

Apre le porte oggi, mercoledì 1 settembre, la mostra sui campioni della Formula 1, “F1 Heroes”, allestita nell’Orangerie della Reggia di Monza, con 120 foto che fanno parte della straordinaria collezione di Motorsport Images, selezionate e raccontate da Ercole Colombo e Giorgio Terruzzi.

A Monza apre la mostra sui campioni della Formula 1

La mostra, promossa dal Comune di Monza in collaborazione con Vidi srl, sarà aperta fino al 19 settembre. L'ingresso è libero, nel rispetto delle normative anti contagio. Gli orari di apertura consentono di visitare la mostra dal martedì al venerdì dalle 15 alle 19 mentre il sabato e la domenica è prevista un'apertura anche al mattino, dalle 10 alle 13. Durante la manifestazione #MonzaFuoriGP: da giovedì 9 a domenica 12 settembre, orario continuato 10.00-19.00, venerdì 10 e sabato 11 settembre fino alle 23.00.

"Un tributo al mito della velocità"

“Monza, la città che ospita il tempio della Formula Uno, quest’anno offre una mostra straordinaria: piloti, campioni, tecnici e volti che hanno fatto la storia dei motori e per sempre resteranno nel cuore di chi ha vissuto le emozioni e l’adrenalina che solo un Gran Premio sa regalare”, spiegano il Sindaco Dario Allevi e l’Assessore alla Cultura Massimiliano Longo.

“Il nostro è un vero e proprio tributo al mito della velocità e agli eroi che l’hanno incarnato mentre l’Autodromo di Monza, nella sua storia ormai centenaria, ne ha consacrato la leggenda”, concludono.

"Raccontiamo di campioni"

“Smalti lucenti. Immagini fugaci per far scattare passioni senza confronti. Automobili sorprendenti, sconcertanti, capaci di correre a velocità così elevate da agitare l’anima, la fantasia. Il fascino della Formula 1 è l’ingrediente chiave di un’avventura che dura ormai da più di settant’anni, che non smette di stupire ed entusiasmare generazioni diverse, rapite dal potere di una competizione fatta di imprese e tragedie. C’è una figura al centro di questa scena, da sempre. Un uomo. Il pilota, il campione. Persone capaci di compiere atti strabilianti, magnifici, ardui. Atleti anomali votati ad un mestiere per molti versi inconcepibile, visto che correre comporta mettere in pista, oltre al proprio talento, la propria vita. Di loro raccontiamo qui”, aggiunge Giorgio Terruzzi.

“Campioni. Per numero di giorni felici, dentro epoche diverse. Chi ha vinto tutto, moltissimo. Ma anche chi si è speso, condividendo una aspirazione, un sogno con ogni giovane, anziano, esperto, entusiasta spettatore o spettatrice. Destinatari, dunque, di una gratitudine conclamata o segreta. Emozioni, sentimenti. Cuori in corsa. Rivelati e offerti, come sempre accade quando lo sport è lo specchio più sincero del vivere”, conclude Terruzzi.

(foto archivio)

Seguici sui nostri canali
Necrologie