Lissone

Il Mac presenta una un'ampia mostra dedicata a Giuseppe Stampone

L'esposizione al via dal 13 ottobre fino al 29 gennaio 2023.

Il Mac presenta una un'ampia mostra dedicata a Giuseppe Stampone
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Giuseppe Stampone è tra gli artisti italiani più rappresentativi della ricerca artistica contemporanea. E proprio a lui il Mac di Lissone dedica un'ampia mostra al via dal 13 ottobre e fino al 29 gennaio 2023. L'esposizione, curata da Francesca Guerisoli, evidenzierà l'abilità dell'artista nel coniugare il disegno alle pratiche partecipative e all'impiego dei nuovi media nella creazione di network.

Il Mac presenta una un'ampia mostra dedicata a Giuseppe Stampone

Il percorso espositivo si snoderà tra mappe, tavole, installazioni site-specific, video e documentazione di progetti artistico-didattici: tutto servirà a mettere in luce i metodi che l’artista
utilizza nella sua opera fin dagli anni Novanta.

Disegnatore straordinario, noto soprattutto per le sue opere realizzate servendosi della popolare penna Bic, azienda che lo scorso anno gli ha dedicato un nuovo colore, il “blu Stampone”, negli anni si è dedicato sia alla produzione in studio sia all’ideazione di progetti partecipativi che hanno coinvolto specifiche comunità, utilizzando anche in questi casi il disegno come dispositivo relazionale.

I progetti sociali, ambientali, edicativi

I suoi progetti consistono in opere articolate e composite che si declinano in interventi nello spazio sociale e in particolari modelli educativi basati sull’idea di network.

Ad esempio con il progetto Global Education, Stampone ha messo a punto un approccio operativo
che viene applicato in tutto il mondo e attraverso cui da trent’anni collabora con realtà internazionali, portando avanti progetti artistici che sono al tempo stesso metodi didattici fondati sulla creatività.
Il primo piano del MAC accoglie i grandi progetti partecipativi di Global Education: i suoi
noti abecedari e mappe e Acquerelli per non sprecare la vita, parte del progetto We Are the Planet!
Nel corso degli anni, Global Education è stato realizzato in musei e istituzioni tra cui Palazzo Reale di Milano, MACRO e MAXXI di Roma, GAMEC di Bergamo, Istituto Nazionale per la Grafica di Roma, e città quali Teramo, Vicenza, Roma, Avila, Nova Gorica, Strovolos, Osijek, Czestochowa.

L'alfabeto condiviso di Giuseppe Stampone

"La mia volontà è quella di ri-creare una nuova alfabetizzazione non data e creata da pochi per tanti (la dittatura occidentale del carattere tipografico di Gutenberg) ma ri-creata attraverso la partecipazione attiva delle persone; in altre parole, un alfabeto condiviso - afferma l'artista in merito ai noti abecedari. Il metodo consiste in questo. Vado in un paese (Cina, Stati Uniti, ecc.), vivo un mese in quel luogo e prendo appunti sulle storie di quel luogo. Poi torno in studio e sviluppo tutte le lettere che nascono da quell’esperienza. Una volta che ho tutte le lettere con i disegni torno in quel luogo e faccio scegliere alle persone del posto cosa scrivere sotto ogni lettera. Quando tutte le lettere sono complete realizzo le mappe geopolitiche dove vado a “geo-referenziare” ogni lettera dell’abecedario. In questo senso il workshop è per me una fase indispensabile e integrale di un progetto totale dedicato alla formazione, all’istruzione, all’insegnamento sul presente dell’arte e della vita".

Acquerelli per non sprecare la vita (2006 – 2012) è invece un progetto che si basa su interventi
artistici che coinvolgono le nuove generazioni affrontando temi globali contemporanei come la difesa dell’ambiente e l’indagine dei conflitti sociali, il cui fine ultimo è creare consapevolezza sul corretto uso delle risorse idriche. Il progetto è stato realizzato per la prima volta nel 2006 in provincia di Teramo e ha coinvolto 80 istituti scolastici di 40 comuni e 10.000 studenti. Successivamente è stato organizzato in Umbria, con la partecipazione delle scuole primarie locali, arrivando a costruire partnership orientate all’espansione in Europa (Polonia e Croazia) e in contesti africani.
Anche Acquerelli per non sprecare la vita è parte di We Are the Planet!, un ampio progetto che
ha sperimentato un modello innovativo di attività artistico-didattica finalizzato all’educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile.

Spazio anche alla dimensione intima

Al secondo piano il MAC ci sarà invece la presentazione della dimensione più intima e formale della ricerca artistica di Giuseppe Stampone. In questa sezione della mostra sono esposti disegni, tavole e mappe rappresentative del lavoro dell’artista legate all’oggetto e all’opera nel senso classico del termine. Parte dei lavori sono presentati in forma di installazione parietale mentre al centro dello spazio espositivo convergono i disegni dell’artista. Tutte le opere in mostra sono realizzate a penna Bic su carta o tavola.

In mostra anche una selezione di opere per le quali l’artista si definisce una “fotocopiatrice
intelligente”, in quanto si tratta di reinterpretazioni attualizzate di capolavori rinascimentali. Inoltre, sono esposti paesaggi a grafite su tavola definiti minuziosamente nel dettaglio, quali Passeggiata a Manzano (2020), Mare in collina in Umbria (2022), Abbazia di Cassino (2020). Tra le opere più conturbanti dell'artista, mai esposta in mostra, figura Il gioco del silenzio (2021).

La collaborazione con gli studenti del Meroni

La presenza di Stampone non si esaurisce unicamente nello spazio espositivo del MAC. In occasione della mostra, l’artista realizzerà a Lissone una nuova edizione di Global Education: attraverso un laboratorio, l'artista lavorerà con gli studenti dell’Istituto Meroni, che porterà a Global Education / Welcome to Lissone, un nuovo abecedario che sarà allestito nell’ambito della mostra.

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