In arrivo la mostra di Andy Rocchelli e l'incontro con il fotoreporter Gabriele Micalizzi
Due inziative nelle prossime due settimane a conclusione della decima edizione del Premio Eliana Lissoni

In arrivo a Nova Milanese due inziative a conclusione della decima edizione del Premio Eliana Lissoni, rassegna fotografica annuale organizzata dalla LAP in collaborazione con la Fondazione Rossi. Si tratta di una mostra e di un incontro, in programma nei prossimi due fine settimana.
In arrivo la mostra di Andy Rocchelli
Nel dettaglio, sabato 29 marzo, alle ore 17.30, in Villa Vertua sarà aperta l'esposizione di fotografie di Andy Rocchelli. All'inaugurazione interverranno i genitori di Andrea Rocchelli, Elisa Signori e Rino Rocchelli, le autorità cittadine, i curatori di Cesura (il collettivo fotografico di cui Rocchelli era tra i fondatori), Piero Pozzi (docente di fotografia al Politecnico di Milano e relatore della sua tesi), nonché Luigi Rossi di Fondazione Rossi e il direttore della rivista AWAND, Antonio Cornacchia.
Curata da Cesura la mostra si svilupperà al primo piano presentando cinque dei progetti realizzati da Rocchelli nella sua breve carriera: Kirghizistan (2010), Arab Spring (2011), I wanna a showgirl (2009-2010), Rosarno (2012) e Bunker (2014). Durante la mostra sarà proiettato anche il film Evidence (2024) dedicato a Rocchelli da Arianna Arcara. La mostra sarà aperta al sabato dalle 15 alle 19, la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.
Rocchelli in breve
Andrea (Andy) Rocchelli è stato un fotoreporter freelance, nato nel 1983 e laureato in design della comunicazione nel 2007, dopo uno stage presso l’agenzia Grazia Neri è diventato uno degli assistenti di Alex Majoli. Nel 2008, insieme ad Arianna Arcara, Gabriele Micalizzi, Alessandro Sala, Luca Santese e Gabriele Stabile, ha fondato Cesura, un collettivo che nel tempo si è ritagliato uno spazio importante nell’ambito fotografico e ha raggiunto i 18 componenti. Nella sua breve esperienza giornalistica, Rocchelli ha documentato molte situazioni di crisi — come la Primavera Araba in Libia e in Tunisia, le violazioni dei diritti umani in Kyrgyzstan e Ingushetia, i contesti post-sovietici in Cecenia e Daghestan, i migranti nel meridione d’Italia vittime di sfruttamento da parte della criminalità organizzata — ma non solo.
Ha pubblicato su Le Monde, Newsweek, The Wall Street Journal e altre testate internazionali. È stato ucciso il 24 Maggio 2014 ad Andreyevka, vicino Sloviansk, nell’Ucraina orientale, mentre documentava la situazione dei civili coinvolti nel conflitto del Donbass tra i militari ucraini e i separatisti filo-russi. Insieme a Rocchelli è stato ucciso anche Andrej Mironov, attivista per i diritti umani ed interprete, feriti il fotoreporter francese William Roguelon e il loro autista locale. I processi di questi anni non hanno portato ancora a una condanna definitiva — quella in Corte d’appello è stata annullata per un vizio di forma dalla Cassazione — ma hanno accertato la responsabilità dei militari ucraini e che l’attacco non è stato accidentale.
Di Rocchelli sono stati pubblicati da Cesura i volumi Russian interiors, Ukraina revolution, Caucasus Turmolis, Arab spring, Slavianski Soyuz e Kyrgyzstan Uncensored. Da Contrasto è stato pubblicato nel 2024 Il valore della testimonianza. Alle foto di Russian Interiors è stato assegnato il World Press Photo 2015.
Un viaggio nella fotografia di reportage con Gabriele Micalizzi
Sabato 5 aprile, invece, sempre in Villa Vertua alle ore 17.30, si terrà un incontro con il fotoreporter Gabriele Micalizzi, membro del collettivo fotografico Cesura. Un’opportunità imperdibile per conoscere da vicino il suo lavoro e quello del collettivo, attraverso immagini, racconti e un confronto diretto con il pubblico.
Gabriele Micalizzi è uno dei più importanti fotoreporter italiani contemporanei. Con il suo obiettivo ha documentato scenari di guerra, crisi internazionali ed eventi cruciali della nostra epoca, con uno stile diretto e coinvolgente. Il suo lavoro, caratterizzato da un forte impatto visivo e narrativo, è stato pubblicato su testate di rilievo internazionale.