Gli appuntamenti

“Ville Aperte”, ultimo fine settimana alla scoperta della Brianza segreta: ville, borghi e tesori da scoprire

Sabato 3 e domenica 4 ottobre weekend conclusivo dell’edizione autunnale: visite, itinerari e laboratori tra storia, design e memoria

“Ville Aperte”, ultimo fine settimana alla scoperta della Brianza segreta: ville, borghi e tesori da scoprire

Ultimo fine settimana per andare alla scoperta del patrimonio storico e culturale della Brianza. Sabato 3 e domenica 4 ottobre si chiude l’edizione autunnale di “Ville Aperte in Brianza 2026”, con un programma che intreccia dimore storiche, arte, architettura, paesaggio, design e memoria. Un calendario pensato per pubblici diversi, dalle famiglie agli appassionati, con anche iniziative dedicate all’inclusione.

Dalle ville ai borghi

Tra le dimore protagoniste ci sono Villa Zoja a Concorezzo, con il suo parco storico e il monumentale Cedro del Libano, Villa Bordone “La Rocchetta” a Bosisio Parini, esempio di architettura eclettica degli anni Venti, Villa Sormani Marzorati Uva a Missaglia e Villa Mapelli Mozzi a Casatenovo.

Spazio anche alla storia dei borghi. A Carnate, sabato, il percorso di “Passirano Medievale” porterà alla scoperta delle chiese e delle testimonianze del borgo, mentre domenica a Garbagnate Rota, frazione di Bosisio Parini, fotografie d’epoca e testimonianze degli abitanti racconteranno la vita quotidiana della Brianza di un tempo.

A Carimate, invece, il pubblico potrà conoscere la Cittadella Viscontea e le antiche attività della corte. Sempre qui, “Carimate, il Borgo della Musica” proporrà un itinerario tra le 48 targhe del museo diffuso dedicato agli Stone Castle Studios, accompagnato da un concerto itinerante con Renato Franchi, Gianfranco D’Adda, Dan Shim Sara Galasso e Viky Ferrara.

Sulle tracce del design

Il programma guarda anche ai grandi protagonisti del progetto del Novecento. A Bovisio Masciago sarà visitabile il Fondo Pierluigi Ghianda, custodito nella Biblioteca “Alda Merini” e dedicato all’ebanista noto come il “Poeta del legno”, nel centenario della nascita.

Sempre sabato, alla Club House del Golf di Carimate, sarà possibile conoscere l’edificio progettato da Vico Magistretti nel 1958 e il piccolo museo dedicato alla celebre sedia Carimate, disegnata nel 1959 per Cassina.

Non mancano le proposte per i più giovani: a Villa Guaita di Ponte Lambro “Trame di storia” accompagnerà i bambini alla scoperta del cotonificio e della vita degli operai, con un laboratorio di tessitura. A Villa Greppi, invece, “Il bosco delle forme” coinvolgerà i bambini tra i 5 e gli 11 anni in un laboratorio dedicato a colori, geometrie e stencil.

Anche inclusione e memoria

Tra le proposte c’è anche la Saletta Reale della stazione di Monza, esempio di architettura ottocentesca legata alla presenza della corte sabauda in città. Sul fronte dell’inclusione, a Villa Zari di Bovisio Masciago le visite di domenica vedranno persone con disabilità affiancare le guide del Baule Verde nei panni di attori e comparse.

A Villa Cusani Traversi Antona Tittoni di Desio sarà inoltre esposta l’installazione realizzata nei laboratori artistici della Casa di Reclusione di Opera, un’opera ispirata alla Torre di Babele e alla Fenice.

Il programma comprende infine itinerari dedicati alla spiritualità, dalla Chiesetta Sormani di Pomelasca a Inverigo al Santuario della Beata Vergine Maria di San Damiano a Cogliate, fino al percorso tra i santuari mariani della Martesana. Il calendario completo e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito di “Ville Aperte in Brianza”.