Venerdì in Santuario

Dalla sagra di Santa Valeria un messaggio di pace

Con don Stefano Colombo una serata di musica, riflessioni e poesia contro la guerra. Nel programma sei giorni di spettacoli, celebrazioni liturgiche, intrattenimento e buona cucina

Dalla sagra di Santa Valeria un messaggio di pace

Dalla sagra di Santa Valeria di Seregno un messaggio di pace, che nasce dai giovani. Venerdì 24 aprile saranno i protagonisti di una serata di musica, riflessioni, poesia e immagini, alla presenza di don Stefano Colombo, cantautore seregnese che… predica con la chitarra.

Attesa per la sagra di Santa Valeria

La serata è uno degli spettacoli nel calendario della festa patronale, che ricorda gli 800 anni dalla morte di Francesco a cui sono dedicati un musical (“Laudato sii, mi Signore”) e una mostra itinerante (“Francesco secondo Francesco”) con il ricordo del Pontefice. Sei giorni di apertura, da giovedì sera con il tradizionale omaggio floreale alla Madonnina fino a martedì 28 aprile, festa liturgica di Santa Valeria. Un’occasione per intrecciare la profonda devozione popolare per la Madonna di Santa Valeria e il senso di comunità con le tradizioni di una volta, aggiornate ai nostri tempi.

“Tante proposte nella festa patronale”

“Non è solo la sagra di patatine e salamelle, ma una proposta con tante attività diverse che difficilmente si trovano in una festa patronale”, spiega Massimo Zenobi, che coordina i 120 volontari a cui si aggiungono i giovani che curano la Pagoda della solidarietà, quest’anno dedicata alla missione di don Enzo Zago in Albania, dove i 18enni trascorreranno parte della prossima estate. Particolare attenzione al servizio di sicurezza negli spettacoli, con la preziosa collaborazione degli Alpini: condizioni meteo permettendo, prevista un’affluenza fra 800 e 1.400 persone nelle serate musicali nel cortile di via Piave.

Tre gli anniversari di sacerdozio

Attesa anche per la 47esima mostra di pittura e scultura, con la novità delle opere degli artisti di due associazioni, Anfass e Facciavista Onlus. Saranno presenti diciotto artisti con opere molto diverse fra loro, che spaziano dalle tradizionali tecniche, olio e acquerelli, alle più moderne polimateriche. La sagra sarà anche l’occasione per un ideale abbraccio a don Stefano Colombo e al “padrone di casa”, don Walter Gheno, che ricordano il 40esimo anniversario di Messa, a cui si aggiunge il prevosto, monsignor Bruno Molinari, che festeggia 50 anni di sacerdozio.

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