Monza, teatro alla Cappella espiatoria

Il regicidio di nuovo in scena alla Cappella Espiatoria

Domani sera lo spettacolo teatrale nell'ambito della rassegna per il 120esimo anniversario della morte di re Umberto I

Il regicidio di nuovo in scena alla Cappella Espiatoria
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Il regicidio di nuovo in scena domani sera, sabato 17 ottobre, alla Cappella Espiatoria con uno spettacolo teatrale che ripercorre la storia di Monza nel Novecento

Il regicidio in scena

Andrà in scena domani sera alle 18 alla Cappella Espiatoria  lo spettacolo teatrale multimediale "La Città di Monza nella Storia del Novecento Europeo e Internazionale ", organizzato  dall'associazione Libertamente in collaborazione con ArchèoTheatron e ideato dall'attore e regista Agostino De Angelis nell'ambito degli eventi dedicati al 120esimo anniversario dell'uccisione del re Umberto I.

Con il patrocinio del Comune di Monza, della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza e di Enerxenia Luce e Gas, l'evento è inserito nel Progetto Nazionale di Promozione e Valorizzazione 2020, un vasto progetto artistico - culturale con il quale si intende unificare i capolavori della letteratura mondiale con quelli che la natura e la nostra storia ci hanno lasciato in eredità. Coinvolgendo realtà artistiche e culturali di tutto il territorio nazionale e locale che possano essere legate alla storia rappresentata.

La storia di Monza

La messa in scena ripercorrerà gli anni dall’Unità d’Italia fino ai primi del ‘900 con i fatti legati alla storia di Monza e del territorio italiano in generale, e altresì europeo e internazionale, ripercorrendo gli accadimenti storici più significativi e i personaggi illustri che vi hanno partecipato, dagli stessi sovrani agli uomini di cultura del tempo.

"Il teatro è lo strumento per veicolare il messaggio, offrendo l’occasione per un attenta riflessione sulla storia, la cultura, l’arte e la società per far vivere la memoria storica del nostro paese - hanno spiegato gli organizzatori - Un secolo ricco di storia, tragedie di guerra, cultura e tradizioni, dove i pensieri e le poetiche dei massimi esponenti di quel tempo, saranno i protagonisti della mise en scene, con attori che interpretano i personaggi del tempo, con musica eseguita dal vivo, danza, canto e video proiezioni di immagini e filmati, in modo dinamico e coinvolgente".

Il Project Work è di Stefano Colombo, presidente di Libertamente, mentre la curatrice del Progetto Nazionale è Desirèe Arlotta, presidente di ArchèoTheatron.

L'ingresso sarà  libero ma è consigliata la prenotazione al 3387420786. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà domenica 18 ottobre alle 18.

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