Cartanima Teatro

Uno spettacolo dedicato all’ambasciatore Luca Attanasio

Un progetto artistico e civile che nasce con l’obiettivo di raccontare la vita, la missione e l’eredità morale di un uomo che ha fatto della solidarietà la propria direzione di vita

Uno spettacolo dedicato all’ambasciatore Luca Attanasio

Cartanima Teatro in collaborazione con GSA – Gruppo Solidarietà Africa presentano Zona Umanitaria – variazioni su Luca Attanasio, un’opera teatrale intensa, stratificata e profondamente umana, dedicata alla figura dell’ambasciatore italiano ucciso in Congo nel 2021.

Uno spettacolo dedicato all’aambasciatore Luca Attanasio

Un progetto artistico e civile che nasce con l’obiettivo di raccontare — attraverso teatro, immagini e testimonianze — la vita, la missione e l’eredità morale di un uomo che ha fatto della solidarietà la propria direzione di vita.

Lo spettacolo, scritto da Andrea Di Cianni e diretto da Alberto Genovese, andrà in scena mercoledì 03 dicembre  e giovedì 04 dicembre alle ore 21.00 presso l’Auditorium di Seregno.

Una replica mattutina dedicata alle scuole superiori del territorio è prevista per mercoledì 4 dicembre.
Zona Umanitaria – variazioni su Luca Attanasio è un viaggio teatrale che affonda nella vita, nei valori e nelle ombre che hanno accompagnato la vicenda umana e diplomatica dell’ambasciatore. Lo spettacolo mette in dialogo attori e video, creando un tessuto narrativo che alterna momenti di forte impatto emotivo a passaggi più intimi e riflessivi, dove il racconto si apre a immagini, atmosfere e memorie che amplificano la presenza scenica.

Sul palco, i giovani interpreti del corso Progetto Palco dell’Academy Musical Arts si intrecciano con videoproiezioni, documenti visivi e suggestioni sonore, dando vita a una drammaturgia dinamica e vibrante. Il pubblico è accompagnato attraverso un susseguirsi di emozioni: la tensione dell’impegno umanitario, la delicatezza delle relazioni umane, la fragilità e il coraggio delle scelte compiute in territori lontani e complessi.

La regia di Alberto Genovese non si limita a ricostruire una storia, ma invita ad entrare nella complessità di una figura autentica, capace di unire professionalità diplomatica e profonda vicinanza alle persone più vulnerabili. Ogni scena diventa un frammento di vita che si apre e si richiude, offrendo al pubblico uno sguardo nuovo su ciò che la cronaca spesso non racconta: i dettagli, i dubbi, le speranze.

Il testo di Andrea Di Cianni, intenso e poetico, costruisce una narrazione che unisce verità e suggestione, restituendo al teatro il suo ruolo di luogo di memoria, ascolto e responsabilità. Le parole si trasformano in ritmo, le immagini in testimonianza, le emozioni in una chiamata collettiva a guardare oltre il fatto di cronaca.
Zona Umanitaria è un’esperienza immersiva che unisce arte, impegno civile ed emozione, ricordando allo spettatore che la storia di Luca Attanasio non appartiene solo al passato, ma continua a parlare al presente, invitando a credere ancora nella cooperazione, nella solidarietà e nel valore dell’incontro.