Riqualificazione

Pronti 150mila euro per le solette crollate del cimitero, in futuro anche l’impianto fotovoltaico?

Venerdì scorso abbiamo accompagnato il sindaco di Arcore Maurizio Bono in un tour al camposanto cittadino per verificare gli interventi più urgenti

Pronti 150mila euro per le solette crollate del cimitero, in futuro anche l’impianto fotovoltaico?

Presto il cimitero di Arcore sotto i ferri, parola del sindaco Maurizio Bono. Venerdì mattina della scorsa settimana abbiamo accompagnato il primo cittadino al camposanto di via Rimembranze insieme a due funzionari comunali per un sopralluogo sui lavori più urgenti che dovranno essere affrontati e per i quali l’Esecutivo di centrodestra ha stanziato 150mila euro.

Sistemazione e rinforzo delle solette

Lavori urgenti che riguardano, soprattutto, la sistemazione e il rinforzo delle solette del corpo loculi dopo i cedimenti avvenuti lo scorso mese di novembre e che avevano provocato preoccupanti distacchi che, fortunatamente, non avevano profocato danni alle persone in visita al cimitero. Proprio dal sopralluogo effettuato dai Vigili del Fuoco all’indomani del distacco i pompieri evidenziarono che le cause del distacco di parte del soffitto dei colombari del piano sottoterra erano da attribuire alla prolungata infiltrazione di acqua piovana proveniente proprio dal piano superiore. Accertamenti che avevano evidenziato anche fenomeni di corrosione dei ferri di armatura e l’assenza di impermeabilizzazione.

L’incarico ad un professionista

“Prima di intervenire abbiamo deciso di affidare ad un professionista (l’ingegner Giorgio Redaelli, ndr) la progettazione del piano di intervento – ha sottolineato il primo cittadino – Bisognerà verificare la portata dei solai la cui costruzione risale ai primi anni Sessanta e, quasi certamente, rafforzare le solette. Inoltre bisognerà intervenire anche per impermeabilizzare il piano superiore dei colombari (per intenderci il lungo corridoio che porta alla cappella) perché le infiltrazioni d’acqua arrivano proprio da lì. Sotto questo aspetto alcuni specialisti ci hanno consigliato l’utilizzo di una resina particolare che verrebbe posata sul pavimento e fungerebbe da impermeabilizzante. Sicuramente dovremo intervenire anche su altre porzioni del cimitero. Per esempio bisognerà installare una pompa idraulica nell’ascensore che porti via l’acqua che si accumula quando piove e che impedisce l’uso del montacarichi. Inoltre bisognerà intervenire anche sulla copertura della soletta che si trova sopra l’ascensore. A novembre avremmo potuto intervenire immediatamente con la posa di un nuovo soffitto ma non sarebbe stato un lavoro lungimirante perchè non avrebbe tenuto conto dello stato della struttura”.

La lunga lista degli interventi

Ma la lunga lista degli interventi non finisce qui in fatti l’Amministrazione comunale sta pensando ad altri interventi.

“Molti arcoresi costretti a muoversi con la sedia a rotelle ci hanno segnalato la difficoltà di entrare nel cimitero per via della ghiaia – ha sottolineato Bono – A breve sistemeremo il vialetto di entrata (quello che guarda la stazione per intenderci, ndr) in maniera da creare un passaggio facilitato. Abbiamo anche intenzione di installare delle ringhiere protettive accanto all’ascensore che possano evitare cadute accidentali delle persone nel piano sotterraneo degli stessi colombari”.

Le priorità

Infine nell’elenco delle priorità anche la sistemazione della storica cappella del cimitero che oggi versa in uno stato di degrado e abbandono, circondata da erbacce.

“Stesso discorso anche per la cappella dedicata ai defunti della famiglia Tomaselli – ha continuato Bono – Purtroppo negli anni precedenti non sono mai stati programmati interventi di manutenzione. Ricordo che la cappella Tomaselli era in carico alla Fondazione (che gestiva l’ex asilo San Giuseppe, ndr) che, però, non ha mai fatto nulla per preservare questo luogo storico”.

L’idea project financing e il fotovoltaico sul tetto dei colombari

Insomma una lunga lista di interventi per i quali l’Amministrazione comunale dovrebbe mettere sul piatto diverse centinaia di migliaia di euro. Per questo motivo Bono ha ammesso che è allo studio la possibilità di attivare un project financing attraverso una manifestazione di interesse.

“La nostra idea sarebbe quella di trovare un privato al quale affidare la gestione del cimitero – ha concluso Bono – In cambio potremmo chiedere una sistemazione generale del camposanto, comprese le due cappelle”.

Tra i desiderata del sindaco anche l’installazione dei pannelli solari sul tetto dei colombari che potrebbero azzerare non solo il canone annuale per l’illuminazione votiva ma portare vantaggi al bilancio del comune attraverso la vendita dell’energia prodotta.