Incredibile

Insegnava senza laurea, finto professore condannato a pagare 63mila euro

Il 39enne Danilo di Lauro, residente a Lentate, per diversi anni ha tenuto lezioni a Meda, Limbiate, Monza e Cantù senza averne titolo.

Insegnava senza laurea, finto professore condannato a pagare 63mila euro

Laurea in Ingegneria con il massimo dei voti. E se bugia doveva essere, allora tanto valeva esagerare, attribuendosi pure la lode, e per di più in un ateneo prestigioso come l’Università Federico II di Napoli. Tutto falso, eppure il 39enne di Lentate Sul Seveso Danilo Di Lauro ha esercitato per anni il mestiere di docente di Matematica e Fisica, tra supplenze e sostituzioni varie, tanto che ora la Corte dei Conti, con una sentenza del novembre 2025 ha sancito nei suoi confronti l’obbligo di risarcire lo Stato degli stipendi indebitamente percepiti in diverse scuole della Brianza (Meda, Limbiate e Monza), per un totale di 63mila euro.

A smascherare il finto professore la dirigenza della scuola Traversi di Meda

A smascherare il finto professore la dirigenza della scuola secondaria di primo grado Traversi, dove Di Lauro, per diversi mesi tra il 2022 e il 2023 aveva svolto il ruolo di supplente di sostegno, oltre a seguire gli studenti che dovevano svolgere attività alternative all’ora di religione. Dopo accurati accertamenti è risultato che il docente non solo non era laureato alla Federico II di Napoli, ma secondo quanto riferito dall’università “non aveva sostenuto neanche un esame”. Immediata quindi la segnalazione all’Ufficio regionale scolastico.

Ha insegnato in diverse scuole dicendo di essere laureato in Ingegneria

I primi incarichi finiti sotto la lente della magistratura contabile sono le supplenze svolte nel 2021 al liceo Marie Curie di Meda e al Castiglioni di Limbiate. Di Lauro, per ottenere il posto, aveva presentato un curriculum che comprendeva la laurea specialistica in “Ingegneria gestionale della logistica e della produzione” che, secondo quanto riportato, avrebbe conseguito nel 2011 alla Federico II con il massimo dei voti, preceduta da laurea triennale nella stessa facoltà, risalente invece al 2008. Ma tutto si è rivelato una bugia.

False anche le dichiarazioni fatte per insegnare all’Hensemberger di Monza

A partire dal 2021, sono stati presi in esame gli altri contratti sottoscritti negli anni successivi alla Traversi di Meda e all’Istituto tecnico Hensemberger di Monza. In quest’ultima scuola Di Lauro ha insegnato Scienze e tecnologie elettriche ed elettroniche, dichiarando di stare frequentando un corso di laurea con un istituto universitario privato che fa corsi telematici, l’E-campus, che ha smentito di avere il 39enne fra i suoi iscritti:

“A seguito dei controlli effettuati – secondo quanto riporta il provvedimento – anche il titolo dichiarato per la stipula del contratto di lavoro a tempo determinato in qualità di docente supplente presso l’Istituto tecnico “Hensemberger” di Monza si è rivelato non veritiero. L’università E-campus ha comunicato che Di Lauro, contrariamente a quanto dallo stesso dichiarato, non risulta essere nemmeno iscritto al corso di laurea in Ingegneria delle automazioni, con la naturale conseguenza che non avrebbe potuto partecipare alla procedura di interpello”.

Il finto professore ha detto di aver mentito spinto dalla necessità di trovare un’occupazione

Nonostante gli accertamenti svolti, tra l’altro, l’uomo ha continuato a esercitare anche negli anni successivi in diversi istituti tra Monza e il comasco. Nel merito non ha potuto contestare le accuse, ammettendo di aver prodotto false qualifiche, ma, secondo il suo difensore, questo comportamento sarebbe da ricondurre “non a un intento fraudolento, ma alla necessità di trovare un’occupazione, e alla convinzione di poter comunque svolgere con competenza e dedizione le mansioni richieste”.