«I furti al cimitero sono sempre ignobili, ma quando vengono compiuti sulla tomba di un bambino lasciano davvero senza parole». E’ sdegnato e amareggiato Marco Redaelli, dopo che ignoti hanno rubato una candela a forma di pupazzo di neve dalla tomba di Alessandro, uno dei suoi tre figli, nato morto nel 2007, e sepolto al cimitero di Lentate sul Seveso.
Furto dalla tomba di Alessandro, nato morto nel 2007
«Oggi avrebbe 18 anni – commenta il papà, che rivive come se fosse appena successo il dolore provato da lui e da sua moglie dopo la terribile esperienza del lutto perinatale – Tutta la gravidanza era andata benissimo, ma giunti al termine abbiamo scoperto che il bimbo si era soffocato con il cordone ombelicale. Per mia moglie è stato devastante, perché ha dovuto comunque partorirlo, pur sapendo che non ce l’aveva fatta. E’ stato straziante anche organizzare il funerale, vedere quella piccola bara bianca…».
Rubata una candela a forma di pupazzo di neve
Dopo la tempesta l’arcobaleno, arrivato con la nascita di Samuele, che ha riportato un po’ di luce. Ma il ricordo di Alessandro resta sempre vivo e la famiglia, residente a Lazzate, lo va a trovare periodicamente al cimitero di Lentate, Comune di origine di Redaelli, dove è stato seppellito nell’area dedicata ai bambini.
«Avevo chiesto di poterlo tumulare insieme ai miei genitori, ma per vari motivi non era stato possibile – prosegue – Oltre ai fiori, in occasione di particolari ricorrenze, come le festività natalizie, sulla tomba posiamo degli oggetti. Quest’anno ho messo una bella candela a forma di pupazzo di neve realizzata da una mia collega. L’avevo posizionata prima di Natale e a Capodanno ho trovato l’amara sorpresa: era sparita».
La tomba di Alessandro Redaelli prima che venisse rubata la candela-pupazzo di neve
“E’ davvero assurdo, spero che chi lo abbia fatto provi un po’ di rimorso”
Un furto che lo ha lasciato di stucco:
«So che spesso capitano queste cose vergognose nei cimiteri, e non solo a Lentate. Ma il fatto che il ladro abbia avuto il coraggio di rubare qualcosa a un bambino è davvero assurdo. Spero che gli vengano i sensi di colpa, almeno un po’ di rimorso, per il bruttissimo gesto che ha compiuto». Per fortuna c’è anche chi, al contrario, fa azioni che riempiono il cuore: «Ci sono degli anziani che a volte lasciano dei giochini sulle tombe dei bimbi. Meno male che esistono ancora persone così, che ridanno un po’ di fiducia nell’umanità».