Defibrillatori salvavita fuori uso, camion di Pedemontana che sporcano le strade cittadine e caos viabilità dovuto ai lavori per la realizzazione della rotatoria tra le vie Roma e Casati.
Non mancano le polemiche politiche ad Arcore su altrettanti temi che sono stati sollevati, nelle ultime ore, dalla minoranza, in particolare dai consiglieri comunali del Partito democratico Simone Sgura e Michele Calloni. E non poteva mancare la replica dell’Amministrazione comunale di centrodestra affidata alle dichiarazioni del sindaco Maurizio Bono e dell’assessore Luca Travascio.
Ma andiamo con ordine.
Defibrillatori fuori uso
Il primo terreno di scontro riguarda il fatto che, a detta dei Dem, due defibrillatori su quattro presenti in città sono fuori uso da quasi un anno. Una richiesta di chiarimenti messa nero su bianco con una interrogazione formale al sindaco presentata dal Pd.
“Ad Arcore 2 defibrillatori pubblici su 4 (stazione ferroviaria e via XXIV Maggio) risultano non funzionanti da molti mesi (quasi un anno), segnalati come “in manutenzione” – scrivono i Dem arcoresi – Parliamo di strumenti salvavita, non di arredi urbani. Durante la campagna elettorale del 2021 l’attuale Sindaco (allora candidato) attaccava la precedente Amministrazione per ritardi di poche settimane. Oggi, con mesi di inattività e nessuna spiegazione pubblica, il silenzio è assordante”. Con l’interrogazione il Pd chiede “chi è responsabile; Perché si è arrivati a questo punto; quando i defibrillatori torneranno operativi; e chi si assume la responsabilità di questa mancanza”.
“Dae mai presi in carico dal Comune e mai inseriti nel programma Areu”

Non si è fatta attendere la replica dell’assessore Travascio.
“Sono davvero basito dall’interrogazione del Pd – ha sottolineato Travascio – Sto ultimando le verifiche ma sembra che i defibrillatori che vennero installati dalle precedenti amministrazioni Colombo non siano mai stati presi in carico dal Comune (non sono mai stati censiti, ndr) e non sono stati inseriti nel programma Areu, cioè l’Agenzia regionale Emergenza Urgenza non aveva contezza dell’esistenza degli stessi. Non abbiamo trovato nessuna delibera in tal senso. Inoltre i defibrillatori sono stati tolti perchè non sono più idonei, non funzionano e non contengono le piastre neonatali. Capisco il cittadino che si lamenta però posso garantire che la Polizia locale e i carabinieri di Arcore sono dotati di defibrillatori. E le Forze dell’ordine possono intervenire subito in caso di emergenza. Tuttavia abbiamo già acquistato le quattro nuove colonnine che ospiteranno i defibrillatori (via 24 Maggio, piazza Pertini, via Martiri della Libertà e Largo Vela). Entro qualche settimana risolveremo la problematica”.
I camion di Pedemontana sporcano le strade

Il secondo motivo di scontro è stata un’altra interrogazione presentata dal Pd e riguardante il fatto che nei giorni scorsi i residenti hanno segnalato la presenza di nuvole di polvere sollevate dal traffico dei mezzi pesanti in prossimità dei cantieri della Pedemontana.
“Nelle ultime ore, anche a seguito delle precipitazioni, le stesse strade risultano ricoperte di fango, trasformandosi di fatto in piste scivolose e pericolose per automobilisti, ciclisti e pedoni – si legge nell’interrogazione del Pd – Tali condizioni compromettono gravemente la sicurezza della circolazione e il decoro urbano”.
Per questo motivi è stato chiesto all’Amministrazione comunale di far rispettare le norme che vietano di “apportare o spargere fango o detriti sulla carreggiata, anche tramite le ruote dei veicoli provenienti da cantieri o accessi laterali” utilizzando anche le multe per sanzionare il comportamento degli autisti dei camion che trasportano la terra per Pedemontana.
“Dove sta la misura di mezzo del Pd?”
“Vorrei chiedere ai membri del Pd di farmi capire dove sta la misura di mezzo? – ha tuonato Travascio – Quando si tratta di Pedemontana o qualcosa che non fa comodo bisogna agire con le multe. Mentre quando agiamo con le contravvenzioni per creare maggiore sicurezza sulle nostre strade e, soprattutto, agli incroci, non va bene? (chiaro, sotto quest’ultimo aspetto, il riferimento dell’assessore alle critiche avanzate dal Pd in merito all’installazione del t-red all’incrocio semaforico tra le vie Gilera e Grandi che ha multato molti automobilisti, ndr). Pedemontana ha un mezzo dedicato alla pulizia delle strade ma stiamo parlando di quattro cantieri ubicati accanto alle vie Grandi, Gilera, Brianza e Varisco. Oggi (ieri, mercoledì, ndr) è stata la giornata peggiore vista la pioggia della notte che ha creato fango. Noi abbiamo già portato all’attenzione di Pedemontana questa situazione. Pero chiedo nuovamente al Pd: ora ci sono le strade di cantiere si lamentano per le strade sporche. Avrebbero preferito non avere le strade di cantiere e avere i mezzi in giro per tutta la città? Dove sta la misura di mezzo? Per noi è ovvio che le strade devono essere pulite. Però anche qui voglio capire: quando in passato sbagliavano loro qualcosa il problema era del funzionario. Oggi, invece, quando c’è qualche criticità è sempre colpa dell’assessore o del sindaco?”.
Traffico in tilt in centro: “Toc toc c’è un assessore?”

Infine non poteva mancare la polemica scoppiata ieri (mercoledì, ndr) a seguito di lunghe code che si sono create in mattinata soprattutto lungo via Trento Trieste, Gorizia e Casati per via dei lavori alla rotatoria tra le vie Casati e Roma.
Nello specifico la chiusura di una cinquantina di metri di via Gorizia (chiusa per il breve tratto di allaccio a via Roma, con una deviazione nell’area parcheggio della biblioteca) ha creato code infinite e tempi di percorrenza assurdi: anche mezzora per percorrere il tratto dall’Esselunga all’incrocio con via Roma. Un episodio sul quale i Dem hanno attaccato l’Esecutivo.
“Toc toc… c’è un assessore? – hanno scritto i membri del Pd su Facebook – Il centro paralizzato a causa dei lavori per la rotatoria di via Roma: traffico in tilt, cittadini esasperati, disagi enormi. Una situazione vergognosa e inaccettabile, segnalata da numerosi cittadini che ci hanno contattato fin dalle prime ore del mattino”.
La replica
“Stiamo parlando di mezza giornata di lavori programmati – ha replicato Travascio – Accettiamo le critiche, ci mancherebbe, ma già da qualche settimana abbiamo avvisato la cittadinanza del fatto che ci sarebbero stati dei disagi alla circolazione per via della realizzazione della rotatoria che si trova in centro città. Nello specifico il disagio è stato causato dal fatto che abbiamo previsto di rifare il massicciato che si trova sotto l’asfalto. Per questo abbiamo dovuto demolire una quindicina di centrimetri di asfalto per rinforzare l’opera”.