“La situazione dell’edilizia residenziale pubblica a Seregno è ormai inaccettabile. I fatti parlano chiaro e richiedono risposte immediate, non altri rinvii”. Lega all’attacco dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Alberto Rossi.
Lunghe attese per l’ingresso: le condizioni critiche delle abitazioni
“Le 40 nuove unità abitative di via Macallè, che sarebbero dovute essere già consegnate, registrano ritardi e segnali di ammaloramento ancor prima dell’ingresso degli inquilini – segnalano dal Carroccio – Inoltre, dalle informazioni disponibili, quelle case saranno utilizzate quasi esclusivamente per trasferire nuclei già assegnatari: di fatto nessun incremento reale dello stock di edilizia residenziale pubblica a disposizione delle famiglie in lista d’attesa”.
Posti vacanti in via Hugo: la spesa aumenta
“Da quasi sei anni in via Hugo gli stabili sono vuoti – prosegue – I lavori sono stati affidati prima a due imprese risultate inadempienti (o comunque mai arrivate a consegna), e ora si annuncia l’ingresso di una nuova impresa extra-regionale. Nel frattempo, i cittadini attendono. E i costi lievitano: la ristrutturazione stimata in circa 2,5 milioni di euro appare una scelta antieconomica, quando demolire e ricostruire sarebbe stato, con ogni probabilità, più rapido, più sicuro e più conveniente”.
Le proposte in Comune non mancano: “Si pensi al co-housing”
La Lega seregnese fa presente che in Consiglio comunale aveva avanzato “una soluzione concreta e di buon senso: realizzare un residence di co-housing presso l’ex Clinica Santa Maria, dedicato ad anziani autosufficienti e persone sole, liberando così alloggi di edilizia pubblica tradizionali per famiglie con maggior bisogno. La proposta è stata derisa. Oggi, alla luce dei ritardi e degli sprechi, appare invece ragionevole, sostenibile e immediatamente cantierabile”.
Trezzi: “Chiediamo un cronoprogramma”
Così Edoardo Trezzi, segretario della Lega Seregno:
“Non si può continuare a promettere consegne che non arrivano e spendere milioni per ristrutturazioni infinite. A Seregno servono tempi certi, e trasparenza totale. Chiediamo: un cronoprogramma pubblico con tappe e penali su via Macallè e via Hugo; una verifica tecnico-economica che compari ristrutturazione e demolizione/ricostruzione; l’apertura del tavolo per il co-housing all’ex Santa Maria, per rispondere subito ai bisogni di anziani e persone sole e liberare alloggi di edilizia pubblica; un piano di manutenzione programmata per evitare nuovi ammaloramenti prima della consegna. La casa è un diritto e un dovere amministrativo: dare risposte serie, rapide e misurabili. La Lega Seregno è pronta a collaborare con tutte le istituzioni, ma non accetterà altri ritardi, né scelte costose e inefficaci. I seregnesi meritano case dignitose, non cantieri senza fine”.