Rider accerchiati, minacciati con il coltello e rapinati: i Carabinieri della stazione di Meda hanno arrestato tre giovani.
Arrestati tre giovani
Nella mattinata di venerdì 30 gennaio 2026, i Carabinieri della stazione di Meda hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal Gip del Tribunale per i minorenni di Milano, su richiesta della locale Procura della Repubblica per i minorenni, nei confronti di tre giovani, di età compresa tra i 16 e i 18 anni, due residenti a Cesano Maderno e uno a Mozzate (Como).
Fatti avvenuti a Seveso
I provvedimenti sono scaturiti all’esito di un’articolata attività d’indagine condotta dai militari dell’Arma sotto il coordinamento dell’autorità giudiziaria, che ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dei tre indagati in relazione a una serie di episodi avvenuti l’11 maggio 2025 nel Comune di Seveso.
Rider accerchiati, minacciati e rapinati
In particolare, i giovani – tutti minorenni all’epoca dei fatti – sono ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di rapina aggravata, lesioni personali aggravate, porto abusivo di oggetti atti ad offendere e indebito utilizzo di strumenti di pagamento. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, i tre avrebbero partecipato, insieme ad altri soggetti non ancora identificati, ad almeno quattro episodi ai danni di rider in servizio, che sarebbero stati accerchiati, minacciati anche con un coltello e costretti a consegnare denaro, carte di pagamento – una delle quali sarebbe stata utilizzata successivamente – effetti personali, telefoni cellulari e persino il cibo trasportato.
Una delle vittime colpita alla testa con una bottiglia
In uno dei casi, una delle vittime è stata colpita alla testa con una bottiglia, riportando lesioni giudicate guaribili con una prognosi di 15 giorni. A seguito dell’esecuzione della misura cautelare della custodia in carcere, i tre arrestati sono stati tradotti all’Istituto penale minorile di Milano.