Un momento di quotidiana tranquillità, come quello di dedicarsi alla spesa per la famiglia, si è trasformato in un incubo per Angela Garancini, 80enne residente ad Arcore e volto conosciuto per essere la titolare di un “Bed and Breakfast”. Sabato sera della scorsa settimana, poco dopo le 19.30, nel parcheggio antistante il supermercato “Aldi” di via Gilera, la donna è stata vittima della cosiddetta «truffa delle monetine». La dinamica, fulminea e studiata nei minimi dettagli, ha permesso al malvivente di dileguarsi con la borsa della donna, contenente denaro, documenti e ricordi personali.
Il racconto della vittima
E’ stata la stessa vittima, contattata dalla nostra redazione, a raccontare quanto accaduto.
“Avevo appena terminato di fare la spesa e, una volta arrivata alla mia auto, ho caricato i sacchetti nel bagagliaio e, come abitudine, ho appoggiato la borsetta sul sedile del passeggero. Appena sono salita in macchina ho visto un signore che mi ha bussato in maniera insistente al finestrino dicendomi che avevo perso dei soldi, o meglio, delle monetine mentre stavo salendo in auto e che si trovavano vicino allo pneumatico – ha continuato la donna – Il suo accento era sudamericano, credo peruviano, ma l’ho visto bene in faccia. Saprei riconoscerlo. Ero sicura di non avere perso nulla ma avevo il dubbio che lui volesse dirmi che avevo bucato la gomma. Per questo stupidamente sono scesa”.
Il truffatore le ha sfilato la borsetta dall’auto e poi è fuggito
La donna, con estrema cortesia, è scesa dal veicolo per raccogliere le monete. È stato in quel brevissimo lasso di tempo che l’uomo ha aperto silenziosamente la portiera anteriore destra, sfilando la borsa dal sedile e fuggendo senza lasciare traccia.
“Solo una volta risalita in auto mi sono accorta che la borsetta di Carpisa, a tracolla, grigiastra e con i bordi rosa antico non c’era più”, ha continuato la donna. Nonostante lo shock e il forte spavento, l’ottantenne ha allertato le forze dell’ordine e il personale del supermercato.
“Purtroppo nella borsetta c’era il portafogli, i documenti e anche il cellulare – ha proseguito la vittima – Ho fatto di tutto per cercare di bloccare subito il bancomat ma il truffatore è riuscito, nel giro di cinque minuti, a prelevare oltre mille euro negli sportelli bancomat della banca Intesa di via Roma. Lo shock è stato tantissimo, ho passato tutta la giornata di domenica a ripensare a quanto accaduto”.
Al vaglio ora ci sono le immagini delle telecamere di videosorveglianza del parcheggio, che potrebbero aver ripreso la targa del mezzo utilizzato dal truffatore e anche le immagini registrate dall’istituto bancario arcorese.
La raccomandazione
Questo genere di furti colpisce spesso le persone più fragili o distratte dal carico della spesa. Ecco alcune regole d’oro per evitare di cadere nel tranello: chiudere sempre le portiere, non lasciare oggetti in vista e diffidare delle distrazioni: Se qualcuno vi segnala chiavi, monete o danni all’auto mentre siete appena saliti, non scendete subito. Controllate prima l’ambiente circostante.