Rischia otto mesi di reclusione un 50enne monzese accusato di lesioni per aver affrontato una trentina di ragazzi che erano entrati nel giardino condominiale di casa, in via Ramazzotti, zona Parco, a Monza, che tentavano di “imbucarsi” a una festa in corso in uno degli appartamenti.
Rischia 8 mesi
Tanto infatti ha chiesto la pubblica accusa nel processo in corso contro l’uomo, che per affrontare i giovani avrebbe fatto ricorso a un bastone simile a una spada da kendo, antica arte marziale giapponese. L’uomo, che avrebbe dato uno schiaffo a un diciassettenne, e avrebbe ricevuto un colpo al volto con un casco, si difende sostenendo di essere arrivato in giardino per dare manforte al custode dello stabile.
Brandì spada giapponese
La vicenda risale a giugno 2021, in una serata pre estiva. In una casa privata era stata organizzata una festa a cui il gruppo numeroso di giovani avrebbe cercato di partecipare, anche senza invito. Il condomino, esasperato dagli schiamazzi, avrebbe cercato di allontanarli spruzzando loro l’acqua con la canna. Gesto che però avrebbe provocato la reazione rabbiosa dei ragazzi. Ora sul 50enne pesa la richiesta a otto mesi per lesioni. A marzo prevista la sentenza.