Evento

Voci di donne a confronto

All'Università del Tempo Libero il racconto di tre diverse esperienze

Voci di donne a confronto

Torna l’iniziativa Voci di donne, promossa dalla Pro Loco Triuggio e dall’Università del Tempo Libero Carlo Tremolada.

Voci di donne

Presso l’Università del Tempo Libero della Valle del Lambro, grande partecipazione di donne e uomini, all’inizitiva promossa dalla Pro Loco di Triuggio con l’Università. All’evento erano presenti la vicesindaca, Claudia Cattaneo, diversi consiglieri comunali e anche il professore Luigi Somma, per molti anni dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Triuggio. Nel saluto iniziale il presidente dell’Università, Rodolfo Suma, ha sottolineato capacità e bravura delle donne, manifestate anche recentemente in occasione delle Olimpiadi e delle ParaOlimpiadi. Ha ricordato che l’Università è stata costituita 17 anni fa e negli anni è diventata una realtà culturale e sociale importante.

Un’iniziativa consolidata

La rettrice dell’Università, Rosanna Zolesi, ha osservato che la manifestazione, che si svolge da diversi anni, “vuole essere un omaggio a tutte le donne, valorizzando, in particolare, donne native o che abitano o lavorano a Triuggio che, grazie al loro talento, alla loro determinazione, al loro impegno danno un apporto significativo e rilevante per la comunità”. Nel pomeriggio, intenso, ricco di emozioni e riflessioni, si sono alternati i racconti delle donne protagoniste: Elisabetta Crippa, Emiliana Crippa, Gloria Suma, con le poesie lette da Marisa Canali e da Eleonora Stagnitto e i brani eseguiti dal bravissimo duo Nunzio e Mario.

Elisabetta Crippa

Elisabetta Crippa, la cui vita è stata segnata da un grave incidente quanto era bambina, è stata catechista e, per tanti anni, il riferimento nella libreria di Villa Sacro Cuore dove ha accolto e consigliato gli ospiti della Casa. Ha pubblicato due raccolte di poesie: Briciole e Silenzi di Luna. Elisabetta ha raccontato il suo percorso spirituale che l’ha portata, nel 2024, a consacrarsi nell’Ordo Virginum. La sua vita è manifestazione costante di forza, coraggio, resilienza e, insieme, affidamento al Signore e al suo amore.

Emiliana Crippa

Emiliana Crippa, che è stata docente della scuola primaria, madre, nonna, da sempre impegnata in parrocchia, per molti anni come catechista, è l’ideatrice e la guida di FiloRosso, un laboratorio che fa riferimento alla Caritas di Triuggio. Emiliana ha avuto una intuizione straordinaria e manifesta un grande dedizione per realizzare l’integrazione sociale e lavorativa di donne straniere di tanti paesi che, nel laboratorio, non solo imparano a tagliare, cucire, creare, ma apprendono la lingua italiana e promuovono, grazie a Emiliana, iniziative che favoriscono lo scambio costruttivo nel territorio.

Gloria Suma

Gloria Suma dopo la laurea, si è specializzata al San Raffaele in Medicina d’Emergenza e Urgenza. Attualmente è Medico d’Emergenza e Urgenza nell’ospedale Giovanni XXIII di Bergamo. Gloria ha illustrato gli aspetti relativi alla sua professione, descritto gli accessi di persone fragili, senza tetto, con dipendenze e come si intervenga non solo curando ma cercando di porre in essere un percorso per affrontare al meglio le necessità delle persone, facendo, inoltre, prevenzione. Anche Gloria è da sempre impegnata in parrocchia e quindi anche nella Comunità Pastorale Sacro Cuore di Triuggio, dirige con passione e competenza il coro parrocchiale di Rancate. E’ esempio di una giovane donna che mette in campo il suo talento, le sue doti, la sua preparazione, oltre che per realizzare un percorso professionale impegnativo, anche per il bene della comunità.

Lettura di poesie

Le poesie sono state lette da Marisa Canali che, con i suoi 89 anni, è la persona più anziana che frequenta l’Università. Marisa partecipa da sempre, frequenta numerosi corsi, dando costantemente il suo apporto ed è molto sollecita verso le necessità del territorio. Eleonora Stagnitto, con i suoi 18 anni è la più giovane donna che frequenta l’Università e lo fa in veste di docente, molto apprezzata, di spagnolo. Eleonora ha letto le poesie in spagnolo e questo ha fatto sentire uniti alle donne della Spagna e di altri paesi.

“L’augurio è che i valori di rispetto, uguaglianza, condivisione e solidarietà possano fondare sempre il cammino insieme di donne e uomini e confidiamo, con la speranza del cuore e con la ragione dell’intelligenza, possano portarci a costruire armonia e pace tra i popoli” sottolinea Rosanna Zolesi.