Un successo, come ormai è tradizione, la 21esima edizione della Notte dei Campioni, sabato 28 marzo sul ring del PalaSomaschini di Seregno. L’evento ha proposto match di boxe e kickboxing fra atleti di caratura internazionale, che hanno infiammato il numeroso pubblico. Un’edizione dedicata al maestro Antonio Leva, da sempre promotore e anima della kermesse, fra le più importanti negli sport di combattimento.
Vittorioso il fighter brianzolo Mosquito Lorusso
La sintesi dei risultati: la squadra dell’angolo blu del Fight club – Us Lombarda si è aggiudicata la 21esima edizione il Trofeo Città di Seregno di boxe, confermando le venti affermazioni precedenti. Ottime le prestazioni dell’esperto Alex Moriggi e del giovane Amin Alfa. Nella boxe pro la veterana Francesca Corso, al terzo match da professionista, ha battuto Antonina Cuti e l’esperto Roner Alcantara ha superato come lo scorso anno Giuseppe Fico, nell’ultimo combattimento prima di dedicarsi esclusivamente all’attività di allenatore dei ragazzi. Al termine di otto riprese molto intense ed emozionanti, lo special fighter brianzolo Alessio “Mosquito” Lorusso, sostenuto dal suo caloroso pubblico, ha piegato il forte venezuelano Angel Guedez.
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Le sfide di kickboxing
Anche nella kickboxing match di alto livello e tanto spettacolo: il milanese Jan Furnò, al termine di una sfida molto equilibrata con cinque riprese ad altissima intensità, ha superato il materano Vito Montemurro, già due volte campione italiano, nella sfida che valeva la cintura di campione italiano di K1 Wako Pro 58,2 Kg. Il giussanese Roberto Sacco, di professione agente di Polizia Locale, ha perso contro Ayoub Ghraidia (con un verdetto discutibile), Andrea Rigamonti ha avuto la meglio su Alessio Zeloni e il giovane, ma già affermato Franco Franzosi sul pugliese Mattia Fato. In campo femminile la comasca Laura Pileri è stata battuta dalla italo-algerina Houda Boutebdja in una sfida bellissima ed equilibrata.
La soddisfazione di Luca Leva
Molto soddisfatto l’organizzatore della Notte dei Campioni, Luca Leva, figlio di Antonio, responsabile tecnico dell’Unione sportiva Lombarda scomparso nell’ottobre scorso all’età di 66 anni. “Un grande evento, con un sold out da record e il pieno di entusiasmo. Sono felice di aver dedicato questo successo a mio papà, che ha lasciato un grande vuoto. Il pubblico ha avvertito questa carica speciale e si è commosso quando abbiamo trasmesso un video dedicato a lui. In tanti, anche chi non lo conosceva personalmente, mi hanno abbracciato. Sono sicuro che il messaggio di questo straordinario affetto gli è arrivato”. Da Luca Leva i ringraziamenti all’ufficio Sport e all’Amministrazione comunale per il supporto e la vicinanza: al PalaSomaschini per le premiazioni erano presenti il sindaco Alberto Rossi e l’assessore allo Sport, Paolo Cazzaniga. Archiviata con successo la Notte dei Campioni, “adesso iniziamo i preparativi per l’80esimo anniversario dell’Unione sportiva Lombarda per onorare al meglio la memoria di papà”.