Infrastruttura

Metrotranvia Milano-Seregno, il taglio del tracciato e gli extracosti preoccupano la Provincia

Il capogruppo regionale della Lega, Alessandro Corbetta: "Gestione disastrosa di Città Metropolitana". La replica al Pd che punta il dito contro il Governo e Salvini.

Metrotranvia Milano-Seregno, il taglio del tracciato e gli extracosti preoccupano la Provincia

La Provincia di Monza e della Brianza esprime forte preoccupazione per quanto emerso nel recente confronto tecnico sulla metrotranvia Milano-Seregno, in particolare per quanto riguarda i nuovi extracosti comunicati da Città Metropolitana di Milano e l’ipotesi di un possibile ridimensionamento del tracciato.

Forte preoccupazione per il futuro di metrotranvia, tavolo tecnico il 14 aprile

In base alle informazioni condivise nel tavolo, gli extracosti ammonterebbero a circa 120 milioni di euro, con potenziali conseguenze sulla prosecuzione dell’opera e sulla sua configurazione finale. Uno scenario che allarma Amministrazioni e comunità brianzole, già alle prese con cantieri aperti da anni, modifiche della viabilità e opere collegate realizzate o in corso. Dall’incontro non sono emerse certezze né sulla copertura degli extracosti né sulla conferma del tracciato: una mancanza di chiarezza che preoccupa profondamente la Provincia e tutti i territori coinvolti. Città Metropolitana ha però già formalizzato l’invito a partecipare a un tavolo di confronto, che si terrà il prossimo 14 aprile: un passo che la Provincia accoglie con soddisfazione, pur rilevando l’esigenza che questo coinvolgimento arrivi con maggiore tempestività e continuità.

Il presidente della Provincia chiede un chiarimento

Il presidente della Provincia, Luca Santambrogio, evidenzia l’urgenza di un chiarimento complessivo: “La Provincia di Monza e della Brianza non può essere esclusa dalle valutazioni strategiche su un’infrastruttura che impatta così direttamente sui nostri Comuni. Accogliamo con favore l’invito al tavolo, anche se tardivo, e siamo pronti a portare il contributo del nostro territorio. Serve un confronto trasparente, immediato e completo per capire quali siano le criticità e quali scenari siano effettivamente allo studio”.

L’impegno della Provincia per l’opera è di 18,5 milioni di euro

La Provincia ricorda inoltre il proprio impegno economico nell’ambito dell’accordo istituzionale: circa 18,2 milioni di euro complessivi, di cui 5,5 milioni già versati a Città Metropolitana. A tal proposito il presidente sottolinea: “Abbiamo onorato gli impegni assunti e creduto nel valore dell’opera: ora chiediamo di conoscere con chiarezza lo stato dell’intervento, i tempi aggiornati e le garanzie sul completamento dell’intero tracciato”.

Santambrogio: “La Brianza non può essere penalizzata”

Una particolare attenzione riguarda gli effetti in caso di modifiche al percorso della metrotranvia per i Comuni brianzoli, di cui il presidente Santambrogio ha raccolto le preoccupazioni: “La Brianza non può essere penalizzata da scelte unilaterali o da soluzioni che ridimensionino il servizio a scapito dei nostri cittadini. Le Amministrazioni locali hanno già sostenuto sacrifici importanti e meritano risposte certe, non ulteriori incertezze”.

Rossini: “Non possiamo permettere che anni di lavoro e investimenti vadano persi”

Il consigliere delegato alle opere strategiche, Alessandro Rossini, conclude:

“Provincia Monza e Brianza ribadisce la propria disponibilità a collaborare nella ricerca di soluzioni, anche attraverso il tavolo interistituzionale in avvio, per fare il punto su costi, tempistiche e scenari progettuali, tenendo ferma la necessità di tutelare l’investimento pubblico già effettuato e la funzionalità complessiva dell’intervento. Non possiamo permettere che anni di lavoro e investimenti vadano persi: serve un impegno comune perché l’opera arrivi al traguardo”.

Molto critica la posizione del capogruppo regionale della Lega, Alessandro Corbetta

Molto critica anche la posizione di Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Consiglio regionale:

“120 milioni di extracosti sono una cifra enorme. Possibile accorgersene solo ora, a cantieri aperti e con pesanti disagi per cittadini e attività economiche? La gestione della metrotranvia Milano-Seregno da parte della Città Metropolitana è stata finora disastrosa: ritardi, costi fuori controllo, disagi diffusi e ora persino il rischio di tagli sulla tratta. Una situazione inaccettabile con responsabilità precise”.

“Città Metropolitana deve assumersi le proprie responsabilità”

Per Corbetta  “la Città Metropolitana, guidata dal Pd, è il soggetto attuatore e deve assumersi fino in fondo le proprie responsabilità, anche sul piano delle coperture economiche. Già nell’audizione in Regione avevamo chiesto chiarezza su tempi e costi. Ritengo sia stato un errore aprire cantieri lungo tutta la tratta senza una programmazione adeguata e la prudenza che impone un’opera simile. I disagi stanno colpendo da tempo Comuni e attività economiche, da Nova Milanese a Desio, e ora non si sa nemmeno per quanto tempo si prolungheranno. So che Regione Lombardia sta già facendo la sua parte ma quanto sta emergendo complica molto la realizzazione dell’opera. Città Metropolitana, prima di bussare col cappello in mano al ministero, dovrebbe per prima reperire nuove risorse proprie da destinare agli extracosti e assumersi la responsabilità di questo caos”.

“Imbarazzante scaricare su Salvini un problema creato da anni di cattiva gestione del Centrosinistra”

Il capogruppo regionale, infine, aggiunge, rispondendo alla deputata Dem, Silvia Roggiani: “Fa poi sorridere l’interrogazione che ha presentato: è ridicolo e imbarazzante scaricare sul Ministero delle Infrastrutture e su Salvini un problema creato da anni di cattiva gestione del Centrosinistra tra Milano e Città Metropolitana. Prima trovino loro le risorse per rimediare ai propri errori, poi si potrà valutare il supporto degli altri livelli istituzionali”.

La deputata dem Roggiani punta il dito contro il Governo

Così la deputata, Silvia Roggiani, segretaria regionale del Partito democratico della Lombardia, si è espressa al momento del  Question Time in Commissione, rivolgendosi  al ministro Matteo Salvini in merito alla  copertura dei costi:

“Gli extracosti della metrotranvia Milano–Seregno non possono diventare il pretesto per rallentare o ridimensionare un’opera attesa da anni dal territorio. Il Governo chiarisca subito se intende coprire i 120 milioni necessari. Continuare a perdere tempo è inaccettabile, con cantieri già aperti e con i Comuni coinvolti che stanno facendo la loro parte. Ogni giorno perso pesa su cittadini e attività economiche”.

Lorenzo Sala (Pd): “Cittadini e commercianti meritano risposte immediate”

Per i Dem si è espresso anche Lorenzo Sala, segretario provinciale:

“Come Partito democratico di Monza e Brianza in questi anni abbiamo individuato nelle infrastrutture come metropolitane e metrotranvie priorità assolute per il nostro territorio. Non possono esistere piani B decisi altrove: ogni valutazione sull’opera deve passare dal confronto con i territori, che non possono essere messi davanti al fatto compiuto. Per questo oggi chiediamo chiarezza al Governo. Cittadini e commercianti meritano risposte immediate”