Il primo maggio allo stadio Martelli, dove arriveranno oltre mille tifosi biancorossi, va in scena un match che profuma di storia e tensione agonistica. Il Monza di Paolo Bianco, dopo la vittoria per 1 a 0 contro il Modena, cerca il colpo decisivo per il salto in Serie A: una vittoria in terra mantovana, unita a una contemporanea sconfitta del Frosinone a Castellammare di Stabia, regalerebbe ai brianzoli la promozione matematica. Di fronte, però, ci sarà un Mantova rinvigorito dalla cura Modesto, reduce da tre vittorie nelle ultime cinque gare senza subire gol, a cui manca un solo punto per la certezza aritmetica della salvezza.
Bianco presenta Mantova – Monza: l’obiettivo a un passo e il destino nelle proprie mani
Mister Paolo Bianco arriva alla sfida con la serenità di chi sa di aver compiuto un percorso straordinario, mantenendo una media punti altissima.
“L’obiettivo a due partite dalla fine è normale che sia abbastanza vicino”,
ha dichiarato il tecnico, sottolineando come i suoi ragazzi non vedano l’ora di scendere in campo. Nonostante la pressione, Bianco invita a guardare solo al proprio cammino:
“Dobbiamo pensare a noi… tutto è nelle nostre mani, non è nelle mani degli altri”.
Sebbene ammetta che “preferirebbe festeggiare venerdì”, l’attenzione resta focalizzata sulla prestazione al Martelli, senza farsi distrarre dai risultati degli altri campi fino al triplice fischio.
L’insidia Mantova e la stima per Modesto
La sfida non sarà semplice, contro un avversario che Bianco conosce bene e rispetta. Il Mantova è una squadra “cambiata drasticamente” rispetto all’andata, grazie a tredici acquisti nel mercato di gennaio e all’arrivo in panchina di Modesto.
“Modesto è un allenatore che conosco benissimo e stimo tantissimo… ha dato un’impronta forte alla squadra”,
ha commentato Bianco. Nonostante ai virgiliani basti un punto, il Monza non scenderà in campo per gestire:
“Noi dobbiamo provare a vincere la partita con le nostre armi, con le nostre qualità, con la nostra idea di calcio”.
Condizione del gruppo e legame con la proprietà
Il tecnico assicura che il Monza arriva a questo appuntamento cruciale in un ottimo stato di forma, sia fisica che mentale.
“Ho visto una squadra che si sta allenando fortissimo”,
ha spiegato Bianco, sottolineando come il gruppo abbia mantenuto una “continuità pazzesca” per tutta la stagione e non veda l’ora di scendere in campo. Per quanto riguarda l’infermeria, l’allenatore conta di recuperare pedine fondamentali:
“Paolo Azzi credo potrebbe essere recuperabile, Colombo idem, Ciurria potrebbe anche lui essere della partita”,
mentre il resto della rosa è pienamente a disposizione. A spingere la squadra verso il traguardo c’è anche la vicinanza della presidente Lauren Crampsie, sempre più presente allo stadio. Bianco spera di poter festeggiare insieme il salto di categoria:
“Speriamo di regalare anche a loro questa grande gioia che tutti aspettiamo”.
Mantova – Monza e mister Paolo Bianco: mentalità, coraggio e un pizzico di follia
Per superare l’ultimo ostacolo, Bianco punta tutto sulla forza del gruppo e sulla tenuta mentale. In una Serie B che definisce “un campionato pazzesco e bellissimo”, il tecnico chiede ai suoi l’ultimo sforzo di coraggio. La ricetta per la Serie A è chiara:
“Possiamo raggiungere tutto quello che vogliamo se ci mettiamo convinzione, impegno, coraggio e follia”.
Con i nervi saldi e la consapevolezza di poter “determinare il proprio futuro”, il Monza si appresta a vivere novanta minuti che potrebbero cambiare la storia del club.