Mentre cresce la preoccupazione per l’introduzione del pedaggio sulla Milano-Meda dopo il completamento della tratta B2 della Pedemontana, l’associazione di consumatori e utenti Codici Lombardia, con sede a Meda, lancia “Salva Portafoglio Brianza”, la prima piattaforma collaborativa dedicata alla raccolta e condivisione dei percorsi alternativi gratuiti.
“Salva portafoglio Brianza”: i percorsi alternativi gratuiti alla Milano-Meda
L’obiettivo è semplice: aiutare famiglie, lavoratori e pendolari a individuare tutte le possibili alternative al pagamento di un pedaggio che, secondo le stime contenute negli studi economico-finanziari dell’opera, potrebbe arrivare a costare oltre 1.000 euro all’anno per chi utilizza quotidianamente la tratta.
“Fino a mille euro l’anno per andare al lavoro”
“Parliamo di una strada che i cittadini hanno già finanziato attraverso le tasse e che rischia di trasformarsi in un costo permanente per migliaia di persone che ogni giorno si spostano per lavoro, studio, pratica sportiva – lamenta il segretario regionale di Codici Lombardia, Davide Zanon – Per questo riteniamo fondamentale mettere a disposizione dei cittadini tutte le informazioni necessarie per scegliere liberamente come muoversi”.
Nasce una grande banca dati sulla mobilità locale
La nuova iniziativa invita i residenti della Brianza e dell’area metropolitana milanese a contribuire direttamente alla costruzione della più grande banca dati partecipata sulla mobilità locale. Chiunque potrà segnalare: strade secondarie poco conosciute; collegamenti alternativi verso Milano; percorsi meno congestionati; itinerari che consentano di evitare il futuro pedaggio. Le segnalazioni raccolte andranno a formare una mappa pubblica e condivisa, consultabile da tutti.
Percorsi alternativi contro il pedaggio
“Se ai cittadini verrà chiesto di pagare per percorrere la Milano-Meda, è naturale che molti cerchino percorsi alternativi – aggiunge Zanon – Con questa iniziativa vogliamo offrire uno strumento concreto di informazione e tutela economica per famiglie e lavoratori”.
Un’analisi delle ripercussioni sul traffico locale
L’iniziativa vuole inoltre accendere i riflettori su una questione che finora ha ricevuto poca attenzione: quanti automobilisti sceglieranno di evitare il pedaggio utilizzando la viabilità ordinaria? E quali saranno le conseguenze per i Comuni attraversati da queste strade? La mappa consentirà di raccogliere indicazioni utili anche per comprendere gli effetti che il nuovo sistema tariffario potrebbe avere sul traffico locale.
“Se il prezzo per continuare a utilizzare una strada finora gratuita sarà un pedaggio, i cittadini hanno il diritto di conoscere ogni possibile alternativa. Vogliamo trasformare la conoscenza del territorio in uno strumento concreto di partecipazione civica e di difesa del bilancio familiare”, conclude Zanon.
Chiunque può concorrere alla “mappa anti-salasso”
Codici Lombardia lancia quindi un appello a pendolari, automobilisti, residenti e lavoratori:
“Conosci una scorciatoia? Sai indicare un percorso alternativo? Hai individuato una strada che permette di evitare il futuro pedaggio? Segnalala a CODICI Lombardia. Insieme possiamo costruire la mappa anti-salasso della Brianza”.
Per informazioni e segnalazioni: 0362 258143, e-mail codici.lombardia@codici.org.