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Nell’immobile dismesso da anni arriva il Mc Donald’s

Il fast food aprirà nell'edificio in zona Sant'Antambrogio tra via Colzani e via Edison.

Nell’immobile dismesso da anni arriva il Mc Donald’s

La catena Mc Donald’s pronta al debutto a Seregno. Il tam tam è scattato a metà della scorsa settimana sui social network, con tanti commenti fra sorpresa e curiosità. Molti hanno espresso soddisfazione per la novità, altri sono apparsi meno entusiasti.

Arriva il McDonald’s nell’immobile dismesso fra via Colzani e via Edison

In attesa di ufficialità, il fast food americano aprirà nell’immobile fra via Colzani e via Edison, mai utilizzato e rimasto abbandonato per molti anni. L’edificio in zona Sant’Ambrogio, con destinazione commerciale, in passato apparteneva a una impresa sottoposta a procedura fallimentare, che in seguito è stato rilevato all’asta da una società immobiliare con sede a Rovato, nel bresciano.

I lavori di riqualificazione sono appena iniziati

I lavori di riqualificazione e allestimento, affidati a maestranze italiane, sono appena iniziati e, salvo imprevisti, dovrebbero concludersi a fine ottobre. Il ristorante, per quanto è emerso, utilizzerà entrambi i piani esistenti, con il piano interrato adibito a parcheggio. L’assessore all’Urbanistica, Giuseppe Borgonovo, ha confermato il permesso di costruire per un’attività di somministrazione con un drive-through, senza nessuna variante in termini volumetrici, né deroga alle regole attuali o indirizzi dell’Amministrazione. La pratica, gestita direttamente dagli uffici dell’edilizia privata, risale a un anno e mezzo fa. Il McDonald’s aprirà accanto alla linea della metrotranvia, la cui conclusione in verità appare ancora molto lontana.

L’assessore Borgonovo: “Il McDonald’s aprirà in una posizione strategica”

«Si tratta di una posizione strategica, in un’area di passaggio come via Colzani e via Milano e vicina alla stazione – commenta l’assessore Borgonovo – Sarà comodo anche per gli utenti della metrotranvia, con il nuovo sottopasso verso la stazione e quindi il centro città».

Negli anni scorsi l’immobile dismesso era stato occupato da clochard e senza tetto, con diversi interventi della Polizia Locale per gli sgomberi prima della chiusura in muratura degli accessi.