Duplice operazione della Polizia Locale a Seregno: sgomberati due immobili abbandonati, sequestrati droga e materiale per il confezionamento.
Duplice intervento della Polizia Locale
Due distinti interventi di controllo e bonifica, condotti nei giorni scorsi dalla Polizia Locale, hanno portato all’identificazione di quattro persone e al sequestro di sostanza stupefacente e di materiale utilizzato per il confezionamento di droga, all’interno di due edifici abbandonati. Le due operazioni sono state disposte a seguito di altrettante denunce presentate agli inizi del mese dai proprietari di immobili in stato di abbandono, in attesa di interventi di demolizione o di riqualificazione. In entrambi i casi i querelanti avevano segnalato di aver ricevuto lamentele dai cittadini nelle vicinanze per la presenza di persone non autorizzate all’interno delle aree dismesse, esprimendo preoccupazione per i rischi legati alla sicurezza e per il potenziale danno economico derivante dall’occupazione abusiva.
Un abusivo nell’edificio dismesso di via Montello
Alle prime ore del mattino, una squadra di nove operatori del Comando, coordinata dal vice comandante Alberto Dibiase e affiancata da due agenti della Polizia Locale di Monza con un’unità cinofila, ha fatto accesso in un immobile abbandonato di via Montello, oggetto di una denuncia per occupazione abusiva sporta pochi giorni prima dall’amministratore della società proprietaria. All’interno dell’edificio è stato individuato un uomo di origine marocchina, privo di un valido titolo di soggiorno e con precedenti d polizia, che dormiva al primo piano su un giaciglio di fortuna.
Scoperta della droga
L’unità cinofila, inoltre, ha rinvenuto in due punti differenti dello stabile due involucri contenenti hashish, per un peso complessivo di circa 53,5 grammi, sequestrata a carico di ignoti non essendo stato possibile ricondurne la proprietà a una persona determinata. L’uomo – A.M. del ’65, già noto per precedenti analoghi nella medesima zona – è stato accompagnato presso la Questura di Monza per i rilievi fotodattiloscopici, che ne hanno confermato l’identità. Al termine degli accertamenti è stato deferito in stato di libertà all’Autorità giudiziaria per il reato di occupazione di edifici e invitato a presentarsi presso l’ufficio immigrazione della Questura di Monza per la regolarizzazione della propria posizione sul territorio nazionale.
La “bonifica” in via Capitano Giulietti
Poco dopo la stessa squadra è intervenuta in un secondo immobile abbandonato, in via Capitano Giulietti, anch’esso oggetto di una denuncia per occupazione abusiva presentata da un proprietario in attesa che l’area venga riqualificata. All’interno dello stabile sono stati individuati tre uomini di origine marocchina (E.L.A., classe ’76, A.M. classe 2006 e E.L.B. classe ’72), privi di regolare permesso di soggiorno, che vivevano in condizioni igienico-sanitarie precarie: uno al piano terra, gli altri due in un box adiacente. In questo caso l’unità cinofila non ha rinvenuto sostanza stupefacente, ma un’ingente quantità di materiale destinato al confezionamento di droga.
Denunciati tre marocchini
Anche in questa circostanza si trattava di persone già note per precedenti attività di polizia sul territorio. Condotti in Questura a Monza per l’identificazione fotodattiloscopica, dagli accertamenti in banca dati è emerso che uno dei tre risultava già raggiunto da un decreto di espulsione, oltre che da una segnalazione della Polizia Ferroviaria di Monza per la violazione, il 26 giugno scorso, dell’art. 340 del Codice penale sul territorio comunale (interruzione di pubblico servizio), fatto per il quale è stata redatta una separata informativa. I tre uomini sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per il reato di occupazione di edifici in concorso tra loro.