In via Pietro Arienti

Ancora rifiuti abbandonati vicino al cassonetto giallo, l’indignazione di chi vive a San Carlo

A far ripulire si è attivato il vicesindaco di Seregno, che i residenti hanno ringraziato. Nuovo sollecito all'Amministrazione di Desio, su cui ricade l'area, per risolvere il problema una volta per tutte.

Ancora rifiuti abbandonati vicino al cassonetto giallo, l’indignazione di chi vive a San Carlo

La storia si ripete. A San Carlo di Desio sacchi di rifiuti abbandonati accanto al cassonetto giallo per la raccolta degli indumenti, in via Pietro Arienti. Il problema era scoppiato già qualche mese fa, con la denuncia dei residenti e del presidente del Comitato di quartiere, Guido Lotti.

Di nuovo sacchi di rifiuti accanto al cassonetto per gli abiti usati, la rabbia dei residenti di San Carlo e del Comitato di quartiere

La Giunta di Desio aveva raccolto la segnalazione, ma il problema si è ripetuto e l’area intorno al cassonetto ha continuato a riempirsi di rifiuti. Il caldo e le temperature elevate hanno messo a dura prova la tolleranza dei residenti, indignati per l’inciviltà di chi abbandona i rifiuti, e di fronte a una situazione di degrado per cui a oggi l’Amministrazione non ha trovato una soluzione. Tra l’altro, anche l’app Municipium per fare le segnalazioni in Comune è andata in blocco, come hanno fatto presente da San Carlo. E sui social è esplosa tutta la rabbia di chi vive nel quartiere e del Comitato di quartiere.

“Pronto Amministrazione Comunale di Desio? Volete rimuoverlo questo maledetto cassonetto giallo o no? Non è che i sancarlini desiani hanno meno diritti dei loro concittadini solo perché appena 700… Siamo indignati”, le parole del presidente Lotti sul canale social.

Il vicesindaco di Seregno contatta Gelsia Ambiente e chiede di ripulire l’area

La sfuriata e la rabbia dei residenti hanno avuto  effetto perché momentaneamente i rifiuti sono stati rimossi. A mobilitarsi è stato il vicesindaco di Seregno, William Viganò, che si è attivato con Gelsia Ambiente  per far ripulire l’area e ha poi informato Desio. Il quartiere, come è noto, si divide tra i due Comuni. I residenti e il Comitato hanno ringraziato Viganò “per la  sensibilità e l’attenzione dimostrate verso tutti noi”, ma il problema rimane così come il sollecito all’Amministrazione comunale di Desio su cui ricade l’area e al sindaco, Carlo Moscatelli, con l’invito a trovare una soluzione una volta per tutte.