L'attività dell'Arma

Ferma il treno, monzese denunciato dai Carabinieri

Segnalati undici giovani in possesso di droga, sanzionati altri dieci per eccesso di alcol e denunciate due donne straniere. Controllati 132 veicoli e identificate circa 250 persone

Ferma il treno, monzese denunciato dai Carabinieri

Durante il fine settimana di Ferragosto, nel territorio dei Comuni di Seregno, Seveso, Carate Brianza, Lentate sul Seveso, Monza, Villasanta, Brugherio e Arcore i militari delle locali Stazioni Carabinieri, con il supporto operativo della Sezioni Radiomobili della Compagnia di Seregno e di Monza, hanno effettuato capillari servizi di controllo del territorio a largo raggio, finalizzati alla prevenzione degli illeciti, alla tutela della sicurezza della circolazione stradale, al contrasto dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti, nonché alla prevenzione dell’abuso di sostanze alcoliche. Nel corso delle attività, a Seveso, Carate Brianza e a Lentate sul Seveso i militari hanno proceduto alla segnalazione amministrativa alla Prefettura di undici giovani, tutti trovati in possesso di modiche quantità di sostanza stupefacente ritenute destinate all’uso personale.

Giovani sorpresi con hashish

A Seveso un 19enne del posto, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato trovato in possesso di una dose di hashish. A Carate Brianza un 23enne residente a Seregno e una 21enne di Verano Brianza sono stati trovati rispettivamente in possesso di una dose di hashish, mentre a Lentate sul Seveso otto ragazzi di età compresa tra i 19 e 21 anni, di cui sette residenti in città e uno a Cesano Maderno, sono stati colti nell’atto di passarsi tra loro sigarette artigianali contenenti hashish. I militari dell’Arma sono intervenuti sanzionando in via amministrativa dieci soggetti in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di sostanza alcoliche. Si tratta di due studenti di Seveso e di Desio, di un artigiano 38enne di Seveso, di una casalinga 41enne di Misinto, di un operaio 18enne residente a Cesano Maderno, di un infermiere 39enne, un’operaia 33enne e un 48enne residenti a Carate Brianza, di un 34enne di Seregno e di un 52enne di Sovico.

Aziona il freno d’emergenza del treno

Gli uomini dell’Arma hanno denunciato in stato di libertà un 33enne italiano di Monza per il reato di interruzione di pubblico servizio. I militari, verso le 23.30 della vigilia di Ferragosto, sono intervenuti presso la stazione ferroviaria di Arcore: un passeggero in stato di alterazione, dopo una discussione con il capotreno e con il macchinista, aveva azionato il freno di emergenza, causando l’arresto del convoglio, prima di darsi alla fuga. Il gesto, apparentemente ingiustificato, ha determinato un ritardo di circa mezzora sulla tabella di marcia del treno. I militari hanno immediatamente avviato le ricerche, rintracciando l’uomo nelle vie limitrofe allo scalo dove lo stesso aveva cercato di nascondersi. Una volta identificato, lo hanno deferito all’Autorità giudiziaria.

Denunciate due donne straniere

A Seveso, in via Mazzini, a seguito di un controllo per identificazione una 44enne ucraina senza fissa dimora, disoccupata, regolare sul territorio nazionale, è stata denunciata in stato di liberà per aver violato le prescrizioni imposte dal “foglio di via obbligatorio” dal predetto Comune, per la durata di tre anni, emesso dalla Questura di Monza e della Brianza. Nella stessa circostanza è stata sanzionata amministrativamente per ubriachezza molesta. Sempre a Seveso, in via Europa, una 45enne guineana, disoccupata, all’esito del controllo dei documenti di identità, è risultata inottemperante al provvedimento di espulsione emesso dalla Questura lo scorso 26 giugno: a suo carico una denuncia in stato di libertà.

Controllati oltre cento veicoli

A Monza, in viale Romagna, a seguito di un controllo alla circolazione stradale, i militari hanno identificato una 34enne di nazionalità brasiliana: dagli  approfondimenti è risultata presente sul territorio nazionale in violazione degli obblighi inerenti il soggiorno. Pertanto è stata denunciata in stato di libertà all’Autorità giudiziaria per il reato di ingresso e soggiorno illegale in Italia. Nell’ambito dei servizi sono stati complessivamente controllati 132 veicoli e sono state identificate circa 248 persone. In materia di sicurezza stradale, sono state elevate 18 violazioni al Codice della strada.