In un silenzio assordante

Duomo gremito per l’ultimo saluto a Paolo, Cristina, Matteo e Pietro: Monza ha detto addio alla famiglia Gianturco

Parenti, amici e cittadini hanno riempito la cattedrale per l’addio alle quattro vittime della tragedia aerea avvenuta in Perù il primo agosto

Duomo gremito per l’ultimo saluto a Paolo, Cristina, Matteo e Pietro: Monza ha detto addio alla famiglia Gianturco

Duomo gremito questa mattina (sabato 29 agosto) a Monza per l’ultimo saluto a Paolo Gianturco, a sua moglie Cristina Maria Bianco e ai loro figli Matteo e Pietro, deceduti in un incidente aereo in Perù il primo agosto.

Il funerale è stato presieduto dall’arciprete, monsignor Marino Mosconi, che ha concelebrato con altri cinque sacerdoti. Presente anche il sindaco Paolo Pilotto, col gonfalone della città, che oggi sta osservando una giornata di lutto cittadino.

Le bare sono state accolte sul sagrato da una folla di parenti, amici e conoscenti della famiglia Gianturco, ma anche semplici cittadini, in un grande silenzio, più forte del primo, timido shopping dopo le vacanze.

Commoventi i ricordi in apertura del rito. Don Giuseppe Massaro ha letto il messaggio dell’arcivescovo, monsignor Mario Delpini, che ha ricordato come i discepoli, dopo la morte di Cristo, si riuniscono a celebrare la fede e a rinnovare la speranza. «L’esperienza della morte – ha ricordato in chiusura l’arciprete – ci insegni a vivere bene e santamente, e il ricordo dei nostri cari sia sempre presente nei nostri cuori».

I familiari hanno chiesto di ricordare Paolo, Cristina Maria, Matteo e e Pietro con donazioni a favore delle associazioni Alberio e Amma Italia Aps.