«Sappiamo che le cose possono cambiare». Una frase di Papa Francesco tratta dall’enciclica «Laudato si’» è il motivo ispiratore del «Pellegrinaggio della memoria» nel Bosco delle Querce organizzato dal Servizio per la Pastorale sociale e il lavoro della Chiesa di Milano a 50 anni dal disastro della diossina fuoriuscita dall’Icmesa di Meda.
Martedì sera il “Pellegrinaggio della memoria” per il 50esimo del disastro diossina
L’appuntamento è per martedì 15 settembre 2026, alle 20.30, con partenza dal Centro pastorale Ambrosiano di Seveso (via San Carlo 2), dove si tornerà dopo la processione fino al Bosco delle Querce. Un momento di riflessione, cammino e preghiera per apprendere dal passato e costruire un futuro di ecologia integrale, alla presenza dell’Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, dei rappresentanti delle altre Chiese cristiane, del sindaco di Seveso Alessia Borroni e del presidente del Comitato scientifico della Fondazione Lombardia per l’Ambiente (Fla) Dario Fossati.
Verrà inaugurata l’edicola votiva dedicata a San Francesco
L’iniziativa unirà il 50esimo del dramma della diossina con la ricorrenza degli 800 anni dalla morte di San Francesco, ponendo l’attenzione sul rispetto dell’ambiente. Nel Bosco delle Querce verrà inoltre inaugurata l’edicola votiva dedicata al Santo di Assisi, realizzata partendo dal disegno vincitore del concorso artistico «Laudato si’» promosso nei mesi scorsi dalla Comunità pastorale sevesina.