Il bilancio

Sicurezza stradale e controlli: il bilancio del servizio estivo della Polizia Locale di Arcore

Sono 700 le ore di lavoro con 120 turni extra, durante le quali i ghisa hanno controllato 800 veicoli e identificato 950 persone

Sicurezza stradale e controlli: il bilancio del servizio estivo della Polizia Locale di Arcore
Aggiungi Prima Monza alle tue fonti preferite

Durante il periodo estivo, su preciso input dell’Amministrazione comunale, la Polizia Locale di Arcore si è posta un obiettivo ambizioso: garantire una presenza sul territorio superiore agli standard ordinari. Uno sforzo operativo particolarmente significativo, portato avanti con un organico non ancora a pieno regime, che la stessa Amministrazione sta completando nell’ambito del più ampio progetto di rinnovamento del Corpo avviato nel 2024.

Il risultato è stato straordinario: oltre 700 ore di attività non ordinarie pari a circa 120 turni di servizio aggiuntivi di una singola unità, che hanno consentito di assicurare una presenza sul territorio degna di una struttura organizzativa ben più ampia.

Sicurezza e controlli

Un impegno che ha prodotto risultati concreti sul fronte della sicurezza dei cittadini, con particolare attenzione alle attività di Polizia Giudiziaria, alla prevenzione dell’incidentalità stradale e delle violazioni al Codice della Strada, alla tutela dell’ambiente e alla sicurezza dei viaggiatori, attraverso presidi mirati anche nell’area della stazione.

I numeri restituiscono con immediatezza la dimensione dell’attività svolta: circa 800 veicoli controllati e 950 persone identificate.

Sicurezza stradale

Particolarmente significativi i risultati ottenuti nell’ambito della sicurezza stradale:

10 patenti ritirate per l’utilizzo del telefono cellulare durante la guida;
1 patente ritirata per guida in stato di ebbrezza, nell’ambito di circa 300 controlli con etilometro;
2 sospensioni brevi della patente;
65 verbali per omessa revisione;
19 verbali per mancanza di copertura assicurativa;
49 sanzioni nei confronti di monopattini elettrici per violazioni relative a targa, assicurazione e casco.

Attività investigativa

L’attività di controllo capillare ha inoltre permesso di intercettare due veicoli oggetto di furto, successivamente restituiti ai legittimi proprietari, e di svolgere 14 attività di Polizia Giudiziaria su delega della Procura della Repubblica, a testimonianza di un’attività che non si è limitata alla prevenzione e al controllo del territorio, ma ha riguardato anche l’attività investigativa.

Alle attività ordinarie e ai servizi aggiuntivi si sono aggiunte 110 ore nell’ambito del progetto “Stazioni Sicure”, progetto fortemente voluto dalla giunta,che hanno consentito di rafforzare ulteriormente la presenza della Polizia Locale nelle aree interessate, con particolare attenzione alla sicurezza dei viaggiatori e alla prevenzione di situazioni di degrado e criticità.

Presenza sul territorio

Durante il periodo estivo l’attività si è concentrata soprattutto nelle fasce serali, rispondendo alle esigenze di maggiore presenza sul territorio nelle ore caratterizzate da una maggiore frequentazione degli spazi pubblici.

Con la ripresa dell’anno scolastico, l’organizzazione dei servizi è stata invece orientata in particolare agli orari di ingresso e uscita degli studenti, garantendo una presenza più intensa nelle zone interessate dal movimento di scolari e famiglie e contribuendo alla sicurezza della viabilità e degli attraversamenti pedonali.

Un intervento emblematico

Emblematico dello spirito con cui sono stati svolti i servizi è l’intervento che ha visto protagonista un motociclista che, all’alt intimato dagli agenti, ha scelto di darsi alla fuga.

Gli operatori lo hanno immediatamente inseguito, riuscendo a fermarlo dopo poche centinaia di metri. Dagli accertamenti è emerso che il conducente, un trentenne, era privo di patente di guida, privo di copertura assicurativa e con il veicolo non revisionato.

 

Non solo controllo, ma prossimità: l’episodio di solidarietà

Accanto all’attività di controllo, la Polizia Locale ha confermato la sua vocazione di presidio di prossimità al cittadino.

Significativo, in questo senso, l’episodio accaduto pochi giorni fa: allertata da un Assessore, che aveva ricevuto la segnalazione di un cittadino malato, isolato in casa e in difficoltà, che chiedeva aiuto almeno per avere dell’acqua, una pattuglia della Polizia Locale si è immediatamente recata presso l’abitazione.

Un gesto di vicinanza

Gli agenti hanno raggiunto l’uomo, gli hanno portato l’acqua necessaria e si sono sincerati delle sue condizioni, chiedendogli se necessitasse di ulteriore assistenza e attivando i supporti necessari.

Un piccolo gesto che racconta molto del ruolo quotidiano della Polizia Locale: esserci, ascoltare e intervenire.

Le parole delle Istituzioni

Il Comandante: “Un intervento tempestivo e professionale, che testimonia concretamente il livello di attenzione e il senso del dovere con cui gli operatori della Polizia Locale hanno affrontato l’attività di controllo del territorio”.

L’assessore Travascio: “Quello appena trascorso è stato quindi un periodo di lavoro intenso, presenza e prevenzione, reso possibile da uno sforzo operativo significativo da parte di tutto il personale”.

Il Sindaco

Il Sindaco: “I risultati ottenuti confermano il ruolo essenziale della Polizia Locale di Arcore: non soltanto un organo deputato al controllo e alla sanzione, ma un vero presidio di sicurezza, prossimità e tutela del bene comune. Un’attività che proseguirà anche nei prossimi mesi con la stessa attenzione, continuando a garantire alla comunità arcorese presenza, professionalità e vicinanza”.