Nuovo regolamento cimiteriale a Giussano, con nuove modalità per la sepoltura e nuove tariffe. Diventa realtà la sepoltura con gli amici a quattro zampe, che costerà 500 euro.
Riposo eterno, con il proprio animale a 500 euro
Cinquecento euro per riposare per sempre accanto al proprio animale d’affezione. E’ questa la tariffa fissata dal Comune per ricongiungersi simbolicamente, anche dopo la morte, con l’animale che ha accompagnato una parte importante della propria vita. Una vera novità per i giussanesi, prevista dal nuovo regolamento comunale per i servizi cimiteriali, approvato a marzo di quest’anno e ora tutti gli effetti operativa con la determina delle tariffe.
La sepoltura
Il legame con gli animali domestici, considerati da molte persone veri e propri componenti della famiglia è molto sentito e d’ora in poi ci sarà la possibilità di scegliere modalità diverse per conservare o disperdere le ceneri dei propri amici a quattro zampe. Sono infatti state apportate alcune modifiche alla normativa che disciplina i servizi cimiteriali, inserendo la possibilità di seppellire nella stessa tomba le ceneri del proprio animale. Potranno anche essere inserite nella bara, successivamente fino a due cassettine di ossa o urne di cenere. Sarà dunque consentito seppellire con se il proprio cane o gatto, come previsto dalla Regione che lo scorso anno ha adottato questa decisione per gli animali di affezione; non sarà però consentito apporre la foto dell’animale sulla lapide . Tutto questo al costo di 500 euro.
Nuove regole
La stessa cifra è stata fissata anche per un altro servizio: la dispersione delle ceneri di persone provenienti da fuori Comune nel Giardino delle Rimembranze, lo spazio cimiteriale destinato a questo tipo di pratica. Il provvedimento ha introdotto nuove regole per la gestione delle sepolture e delle operazioni legate alla cremazione, disciplinando anche aspetti che rispondono a esigenze sempre più sentite dai cittadini. Il primo riguarderà la sepoltura accanto al coniuge, che sarà possibile solo se al momento della richiesta ci siano 5 tombe biposto e 20 colombari liberi. Se prima era abbastanza diffusa l’abitudine di prenotare un posto alla morte del proprio marito o moglie, ora non lo si potrà più fare, se entrambi le condizioni non saranno soddisfatte.