Post diffamatorio sulle cene benefiche organizzate dal Comune di Lentate sul Seveso, il sindaco Laura Ferrari incarica un legale per procedere contro il Pd: «Se chiedono scusa pubblicamente bene, altrimenti parte la querela».
Post diffamatorio contro le cene benefiche
Pugno duro dell’Amministrazione comunale contro il circolo locale del Partito democratico, che il 26 agosto, sulla propria pagina Facebook, aveva pubblicato un post intitolato «La piazza rossa», «nel quale sono contenute dichiarazioni gravemente diffamatorie, lesive del decoro e della reputazione del Comune di Lentate sul Seveso, degli amministratori comunali e dei dipendenti comunali», si legge nella deliberazione pubblicata all’albo pretorio con cui la Giunta ha deciso di andare per vie legali.
“Espressi forti dubbi sull’integrità e imparzialità degli amministratori e dei dipendenti comunali”
Il post in questione partiva da un attacco all’Amministrazione di Centrodestra per la riqualificazione di piazza San Vito, che secondo il Pd si sarebbe potuta fare diversamente. E fin qui si tratta di una legittima critica che rientra nella polemica politica. A scatenare la reazione della Giunta è stata però una frase nella parte finale del post, in cui i dem hanno fatto riferimento alle cene eleganti organizzate dal Comune per beneficenza, riportando contenuti «palesemente diffamatori nei confronti dell’Amministrazione e dei dipendenti comunali, esprimendo forti dubbi sull’integrità e imparzialità degli stessi».
Affidato l’incarico all’avvocato Cacciuttolo
Rilevato il pubblico interesse alla tutela dell’immagine del Comune, del decoro e della reputazione dei dipendenti e degli amministratori, la Giunta ha pertanto incaricato l’avvocato Manuela Cacciuttolo del Foro di Milano di procedere legalmente nelle sedi che verranno ritenute più opportune, «per tutelare l’onore dell’Amministrazione comunale, che è stata palesemente oggetto di attacchi gratuiti e offensivi». La legale procederà quindi nei confronti dell’autore/autori del post «La piazza rossa», «nel quale sono contenute dichiarazioni gravemente diffamatorie, lesive del decoro e della reputazione del Comune».
Il sindaco: “Se non chiedono scusa procederemo con la querela”
«Inizialmente procederemo con una diffida e chiederemo al Pd di chiedere pubblicamente scusa, sulla propria pagina Facebook, per quanto dichiarato – spiega il sindaco Laura Ferrari – Se le scuse non dovessero arrivare, partirà la querela».
NELLA FOTO LA CENA BENEFICA ORGANIZZATA A LUGLIO DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE