L'appuntamento

“Arcore per gli animali”, in Villa Borromeo un incontro sulla Legge Brambilla

L'iniziativa, promossa dal consigliere Michele Bertani in collaborazione con ENPA, LEIDAA e Connetti Monza e Brianza, è fissata per venerdì 9 ottobre alle ore 21

“Arcore per gli animali”, in Villa Borromeo un incontro sulla Legge Brambilla

Dopo il grande successo del precedente incontro tenutosi a Monza, di questo tema cruciale si tornerà a parlare nell’appuntamento “Arcore per gli animali: Nuovi strumenti di tutela della legge Brambilla”. Un incontro che mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’inasprimento delle pene per il maltrattamento degli animali e a illustrare quali sono i nuovi strumenti a tutela dei nostri amici a quattro zampe.

L’evento si terrà ad Arcore venerdì 9 ottobre alle ore 21, presso la Sala Giardini d’inverno di Villa Borromeo d’Adda.

L’iniziativa fa parte della rassegna “AmbientArcore ’26 – Festival della Sostenibilità”, promossa da Michele Bertani, consigliere comunale con delega all’Ambiente del Comune di Arcore, in collaborazione con le associazioni ENPA Monza e Brianza, LEIDAA e Connetti Monza e Brianza.

L’effetto della nuova legge

L’incontro vedrà la partecipazione straordinaria dell’onorevole Michela Vittoria Brambilla, presidente di LEIDAA, e di Giorgio Riva, presidente di ENPA Monza e Brianza, affiancati da rappresentanti delle istituzioni e del mondo del volontariato locale.

La legge 82/2025, o Legge Brambilla, dal nome dell’onorevole Michela Vittoria Brambilla, che ne è stata la prima firmataria, è entrata in vigore il 1° luglio 2025 e ha riformato il Codice penale in materia di reati contro gli animali.

La normativa ha introdotto pene più severe per maltrattamenti e uccisioni e ha rafforzato il riconoscimento degli animali come esseri senzienti e, come tali, portatori di diritti. Per il maltrattamento di animali sono previste la reclusione da sei mesi a due anni e una multa da 5 mila a 30 mila euro; per l’uccisione le pene possono arrivare fino a quattro anni di reclusione e 60 mila euro di multa nei casi più gravi.

Sarà un’ulteriore e preziosa occasione per analizzare l’impatto della nuova legge sul territorio e offrire un approfondimento tecnico e operativo.

Un focus particolare sarà dedicato alla gestione della fauna selvatica e ai protocolli di soccorso, prendendo come modello d’eccellenza l’operato del territorio brianzolo.

Il dialogo tra Comuni

L’associazione Connetti Monza e Brianza, insieme ai partner promotori, prosegue così il proprio impegno nel fare da ponte tra cittadini e istituzioni.

“Con questo nuovo appuntamento intendiamo rafforzare l’azione di sensibilizzazione sui temi dell’ambiente e della tutela animale”, spiega Giada Turato, presidente di Connetti Monza e Brianza.

“Costruiamo connessioni concrete con tutti coloro che credono nella nostra visione, per diffondere una cultura della responsabilità sul territorio”.

Come partecipare

L’incontro è un momento di condivisione, dialogo e approfondimento aperto a tutta la cittadinanza.

Per accedere all’evento è consigliata l’iscrizione. È possibile iscriversi inquadrando direttamente il QR code presente sulla locandina ufficiale oppure tramite il link dedicato.