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A Desio nella villa confiscata alla criminalità un progetto per l'inclusione

L'immobile è stato  assegnato all’Associazione italiana per l’assistenza agli spastici onlus di Monza.

A Desio nella villa confiscata alla criminalità un progetto per l'inclusione
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A Desio nella villa confiscata alla criminalità un progetto per l'inclusione. L’immobile, in via Ferravilla (al confine con Bovisio), è stato  assegnato all’Associazione italiana per l’assistenza agli spastici onlus, con sede a Monza.

Dopo il ricorso al Tar, la villa confiscata alla criminalità assegnata ad Aias

Si conclude così la vicenda che aveva visto il ricorso al Tar di Auto Amica, ravvisando delle irregolarità nella procedura di valutazione dei progetti da parte dell’apposita commissione. Dopo il pronunciamento definitivo, via libera alla proposta del sodalizio monzese.

L’Amministrazione aveva acquisito al patrimonio la proprietà nel 2014 e aveva deciso di valorizzarla. Il comparto all’inizio degli anni duemila era stato interessato da un procedimento di natura edilizia, culminato con l’ordinanza di ingiunzione del 3 aprile 2007 che chiedeva la demolizione delle opere edilizie eseguite senza titolo e la rimessa in pristino dell’area, mai ottemperata però. Da qui il sequestro e poi la confisca definitiva. Era poi stato inserito tra quelli dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei Beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (A.N.B.S.C.).

Un progetto per le disabilità infantili e dell’adulto

Il fabbricato comprende una porzione di circa 415 metri quadrati con un cortile cementato di circa 400 e un terreno agricolo di circa 2.735 metri quadrati, oltre a un capannone allo stato semigrezzo. Nel 2018 il Consiglio comunale aveva preso atto del trasferimento dell’immobile tra le proprietà dell’ente. Si era parlato anche di possibile destinazione alla Croce Rossa, che avrebbe avuto una nuova sede, ma poi l’eventualità è sfumata, dal momento che la spesa per ristrutturarlo era troppo elevata.

L’Amministrazione ha così deciso di procedere con un bando. Due le proposte pervenute, quella di Aias e di Auto Amica. La valutazione della commissione aveva premiato l’associazione monzese, ma Auto Amica, ravvedendo delle irregolarità nella valutazione, si era appellata al Tar. Dopo il pronunciamento l’immobile è stato assegnato in via definitiva ad Aias e il 29 giugno è stato presentato il progetto di fattibilità con il riutilizzo a fini socio-sanitari degli edifici, che avranno finalità di recupero riabilitativo per le disabilità infantili e dell’adulto.

"Aias Sport Village Desio" con orto e sport therapy

"Aias Sport Village Desio", il progetto, comprende infatti un centro di riabilitazione con la delocalizzazione della sede di Monza, per agevolare l’utenza dei Comuni limitrofi; un centro destinato ad attività riabilitative; un servizio di formazione all’autonomia (Sfa) in prevalenza dedicato a giovani di età fra i 15 e 25 anni; un centro sportivo, ludico, ricreativo, mediante attività di sport-therapy e orto-therapy a supporto sia degli interventi di riabilitazione che per lo Sfa, per facilitare l’inclusione delle persone con disabilità. L’intervento sarà realizzato nell’immediato e pronto tra il 2024 e 2025.

L'assegnazione avrà una durata di vent'anni

Il costo preventivato per la realizzazione ammonta a un milione di euro, in parte finanziata con fondi propri e in parte con un contributo da parte dello Stato. L’assegnazione avrà una durata di 20 anni dalla data di sottoscrizione del contratto di concessi.

"Il sogno è che possa aprire a Desio un grosso centro che oltre alla riabilitazione consentirà l’inclusione di persone con disabilità nell’ambito lavorativo e sportivo", era stato il commento del presidente Gaetano Santonocito in occasione dei cinquant’anni dell’associazione.

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