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I dati aggiornati

Al San Gerardo 29 pazienti ricoverati per Covid. In Terapia Intensiva solo non vaccinati

Diciassette si trovano nel reparto di Malattie Infettive, 7 nel reparto UTIR (Terapia Semi-Intensiva) e 5 in Terapia Intensiva.

Al San Gerardo 29 pazienti ricoverati per Covid. In Terapia Intensiva solo non vaccinati
Attualità Monza, 02 Novembre 2021 ore 16:14

Pazienti ricoverati per Covid: diffuso nella giornata di oggi, martedì 2 novembre, un nuovo bollettino relativo all'emergenza al San Gerardo.

Al San Gerardo 29 pazienti ricoverati per Covid

Secondo i dati forniti al momento presso l'ospedale monzese sono ricoverate per Covid un totale di 29 persone, di cui 17 si trovano nel reparto di Malattie Infettive, 7 nel reparto UTIR (Terapia Semi-Intensiva) e 5 in Terapia Intensiva.

Ma quanti sono vaccinati e quanti no? La risposta arriva direttamente dall'ospedale che ha specificato come tra i 17 pazienti in Malattie Infettive, otto non siano vaccinati. Quattro invece i soggetti ricoverati in UTIR senza vaccino mentre i ricoverati in Terapia Intensiva sono tutti non vaccinati.

Accessi al Pronto Soccorso

Nell'ultima settimana (quella dal 26 ottobre all'1 novembre sono state 1846 le persone che hanno avuto accesso al Pronto soccorso della struttura monzese, di cui 132 con sintomatologia Covid, nove delle quali ricoverate. Sempre nello stesso arco di tempo si è registrato un decesso e l'età media dei pazienti ricoverati per Covid si è attestata sui 66 anni.

Confronto con la settimana precedente

Facendo un raffronto con la settimana precedente alla data del 26 ottobre risultavano ricoverati per Coronavirus 31 pazienti di cui 19 in Malattie Infettive  (di cui 11 non vaccinati), 8 in UTIR ( di cui 4 non vaccinati) e 4 in Terapia Intensiva (tutti non vaccinati).
Nella stessa settimana gli accessi al Ps sono stati 1818, di cui 140 con sintomatologia Covid e 13 ricoverati. Due i decessi.

"Il vaccino previene le forme gravi di Covid"

“Sale rispetto alla settimana scorsa la quota di pazienti ricoverati vaccinati ma questo dato non deve sorprendere
o indurre a pensare che i vaccini non funzionino - ha affermato Paolo Bonfanti, Direttore della Struttura Complessa di Malattie Infettive. Dobbiamo tenere conto del fatto che le persone vaccinate sono ormai la parte preponderante della popolazione (più dell’ottanta per cento dei candidabili a vaccino in Lombardia) e quindi le persone più fragili tra queste possono ammalarsi. Dobbiamo ricordare che il vaccino ha la sua massima efficacia nel prevenire le forme gravi di Covid (infatti tutte le persone ricoverate in Rianimazione non sono vaccinate) e la morte”.

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