Polemica

Anpi esclusa di nuovo dal 25 Aprile: “Organizzeremo una nostra celebrazione”

Anche quest'anno la sezione non è stata invitata alla cerimonia ufficiale.

Anpi esclusa di nuovo dal 25 Aprile: “Organizzeremo una nostra celebrazione”

L’Anpi di Seveso esclusa anche quest’anno dalla cerimonia ufficiale del 25 Aprile: «Organizzeremo una nostra celebrazione».

Anpi esclusa dalla cerimonia del 25 Aprile

Anno nuovo, stessa polemica: l’Amministrazione comunale non ha incluso la sezione sevesina dell’Anpi nelle celebrazioni ufficiali dell’81esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo.

«Anche quest’anno una chiusura verso la nostra associazione e uno sfregio alla Memoria della Seveso partigiana e antifascista che la nostra sezione, negli anni e con il suo operato, ha riportato a essere memoria collettiva – l’amaro sfogo dell’Anpi – Questa volta non si è nemmeno atteso né cercato l’incontro consueto con l’Anpi. L’Amministrazione, ignorandoci ostentatamente, ha pubblicato il suo programma del 25 Aprile dei cui contenuti abbiamo avuto notizia dai canali ordinari: nessun corteo, nessun momento di parola per l’Anpi».

“Per noi la Resistenza è una bussola del presente”

Le ragioni, secondo l’associazione, sono risapute:

«Gli interventi della sezione, con i riferimenti al presente, alla condanna delle guerre, alle derive illiberali nel mondo, alle tragedie dei migranti nel Mediterraneo, non sono graditi. Ma per noi la Resistenza è una bussola per il presente, non un ricordo sbiadito a cui tributare, una volta all’anno, un solo momento dal carattere puramente celebrativo con richiami confusi e magari annacquati. La Memoria dei ragazzi e delle ragazze che liberarono l’Italia dal nazifascismo e il messaggio che con il loro sacrificio ci hanno consegnato lo riconosciamo nei bambini di Gaza che ostinatamente giocano tra le macerie, nei lavoratori che si rifiutano di imbarcare armi per i massacri, in chi nel Mediterraneo cerca di salvare i disperati delle migrazioni, in chi cerca di difendere, anche con il voto, la Costituzione nata dalla Resistenza chiedendone l’applicazione e non il suo stravolgimento, in chiunque si batte per i diritti. “Ai nostri posti ci troverete!” oggi significa questo».

L’Anpi organizza una propria celebrazione

Gli appartenenti al sodalizio non nascondono la delusione per essere stati nuovamente tagliati fuori:

«L’Amministrazione Borroni anche quest’anno ha operato con un’azione escludente verso l’Anpi e tutti quei cittadini che ritengono il 25 Aprile come un momento unitario aperto sul mondo».

Ma non si perdono d’animo:

«L’Anpi non accetta la riduzione e la normalizzazione che da diversi anni si ripropone in piazza, non accetta di essere messa da parte. I cittadini, insieme alle istituzioni e alle associazioni, sono invitati a riprendersi i luoghi della casa della Resistenza, celebrando insieme un 25 Aprile di festa e Memoria».

Il programma della mattinata

E per la mattinata del 25 Aprile hanno organizzato una propria celebrazione: alle 10 nella sala del Centro polifunzionale di via Redipuglia esibizione del coro di voci femminili Wildflowers, quindi corteo fino al Centro visite del Bosco delle Querce, dove alle 11.30 si terranno gli interventi.

NELLA FOTO DI COPERTINA UNA PRECEDENTE MANIFESTAZIONE DEL 25 APRILE DI ANPI SEVESO