Roberto Corneo
STUPITO, BASITO, dopo le rimostranze di Mazzola sul dialogo politico e altro, vedere che tutto questo arrivi solo ora, dopo anni in cui ha condiviso con il Sindaco e con la Lega scelte spesso lontane dai valori e dalla cultura politica di Forza Italia.
Decisioni discutibili, poco inclusive e poco attente alle reali esigenze della cittadinanza, che mal si conciliano con i principi di liberalismo, moderazione, centralità della persona e cattolicesimo che da sempre contraddistinguono Forza Italia.
Viene spontaneo chiedersi perché queste prese di posizione non siano arrivate prima. Forse il timore di perdere leadership, visibilità o posizioni di rilievo ha prevalso sulla volontà di difendere davvero l’identità del partito.
Un atteggiamento di totale condivisione delle scelte di altri partiti, spesso estranei ai valori fondanti di Forza Italia, che negli anni ha contribuito ad allontanare molte persone iscritte e vicine al partito: persone competenti, moderate e capaci, che avrebbero potuto dare un contributo importante alla crescita e al radicamento di Forza Italia sul territorio.
Il rischio, oggi evidente, è aver indebolito proprio quella comunità politica che si sarebbe dovuta rafforzare e valorizzare.