Polemica

“Assurdo convocare il Consiglio comunale nel bel mezzo delle festività natalizie”

La consigliera di minoranza Cristina Zanata critica la scelta dell'Amministrazione di fissare la seduta consiliare per questa sera.

“Assurdo convocare il Consiglio comunale nel bel mezzo delle festività natalizie”

“Convocare un Consiglio comunale con temi corposi come il bilancio nel bel mezzo delle festività natalizie è sintomo di una grave incapacità organizzativa”. Polemica a Varedo sulla data scelta per la seduta consiliare, in programma stasera, lunedì 29 dicembre 2025.

La consigliera Zanata critica la scelta della Giunta sulla data del Consiglio comunale

A criticare la scelta dell’Amministrazione comunale è la consigliera di minoranza Mariacristina Zanata (Sìamo Varedo):

“L’Amministrazione comunale ha inviato la convocazione della seduta di Consiglio comunale per il 29 dicembre 2025, con un corposo ordine del giorno e argomenti di rilievo – afferma – Esprimo perplessità sulla scelta di questa data perché convocare un Consiglio comunale in cui si affrontano temi legati al bilancio e altri importanti argomenti per il 29 dicembre, nel bel mezzo del periodo delle festività natalizie, è sintomo o di una grave incapacità organizzativa o della totale mancanza di considerazione per il legittimo desiderio di ciascuno di trascorrere un periodo di festa dedicandosi ai propri cari, spesso sacrificati per impegni di lavoro o per l’attività legata anche al ruolo di consiglieri”.

“Si valuti una diversa calendarizzazione dei lavori consiliari”

E non sarebbe la prima volta, sottolinea la rappresentante dell’opposizione, che la Giunta Vergani sceglie date non proprio “comode”:

“Ma se si considera che ci sono dei significativi precedenti, quali la scelta di approvare un nuovo regolamento di funzionamento del Consiglio comunale il 30 luglio o di approvare il Piano di Governo del Territorio il 3 agosto, quando la maggior parte dei cittadini è già in ferie, la convocazione di oggi per il 29 dicembre – per l’approvazione del bilancio – non si può più considerare un caso. Si auspica che per il futuro si scelga di tenere in maggiore considerazione l’opportunità di una diversa calendarizzazione dei lavori consiliari al fine di garantire una più ampia e fattiva partecipazione della cittadinanza varedese”.