Un questionario per testare quali potrebbero essere le conseguenze dello «stop» del Besanino a causa dei lavori per Pedemontana. Un tema che riguarda molto da vicino il Comune di Triuggio, la cui stazione ferroviaria diventerà capolinea.
Besanino fermo un anno: il sondaggio
Nell’incontro che si è tenuto al Pirellone il 28 gennaio con i sindaci dei Comuni che insistono con le loro stazioni sulla Milano-Lecco via Molteno, la Regione ha confermato che per consentire i lavori legati alla Pedemontana, la linea S7 sarà interrotta tra le stazioni di Villasanta Parco e Triuggio dal 7 settembre al 28 agosto 2027. Da qui l’idea dei sindaci di creare Il sondaggio «L’opinione di chi viaggia conta», anonimo e compilabile fino al 10 marzo. I dati raccolti saranno utili a un’analisi del servizio che i sindaci trasmetteranno poi a Regione Lombardia in occasione del prossimo incontro previsto il 18 marzo. Dieci domande che mirano a verificare quante volte alla settimana viene utilizzata la linea ferroviaria S7, la destinazione finale, la stazione di partenza e quella di arrivo, all’andata e al ritorno.
Tra i promotori il sindaco di Triuggio
Tra le prime a rendere nota questa iniziativa, l’Amministrazione comunale di Triuggio: «Dall’ultimo incontro in Regione siamo venuti via con molte preoccupazioni – spiega il sindaco Pietro Giovanni Cicardi – Noi sindaci interessati ci siamo incontrati e abbiamo discusso su cosa fare. Così è uscita l’ipotesi del sondaggio territoriale e puntuale per verificare quanti utilizzano la linea sia per studio che per lavoro. Un sondaggio che sicuramente ci restituirà dati molto interessanti su come ci si muove».
«Triuggio, in particolare, diventerà capolinea – sottolinea Cicardi – Le alternative emerse spaziano dal possibile utilizzo del bus tra Triuggio e Villasanta, dall’uso delle stazioni alternative come Arcore e Seregno, dall’utilizzo dell’auto fino al capolinea provvisorio, alla riattivazione della Seregno-Carnate. Ho qualche perplessità sul fatto che un sistema di autobus possa riallacciare il percorso: è una soluzione che comunque impatta sul cantiere di Pedemontana. La preoccupazione maggiore riguarda gli studenti fino a 18 anni che non hanno la macchina, quindi non hanno autonomia di movimento. Il sondaggio porterà alla luce diversi numeri: in questi giorni hanno già risposto più di 800 utenti da tutti i Comuni. Numeri che porteremo al prossimo tavolo della Regione dove andrà tirata una riga sulla soluzione da mettere in campo» sottolinea il primo cittadino.
Compila qui il questionario
Il servizio completo è pubblicato anche sul Giornale di Carate in edicola da martedì 24 febbraio 2026.