Seregno: nell’ambiente sportivo e nella politica locale tiene banco l’aumento dei canoni d’affitto per le associazioni che utilizzano gli spazi all’interno dello stadio Ferruccio, di proprietà comunale, la cui gestione è affidata in concessione alla Be Seregno, società benefit proprietaria del Seregno Fbc.
La protesta del Tennis club Seregno
Nei giorni scorsi l’Asd Tennis club Seregno ha definito “insostenibile” l’aspetto economico della concessione d’uso degli spazi sottoscritta con la Be Seregno. L’accordo, definito il 31 dicembre scorso e valido fino al 31 agosto 2027, prevede un corrispettivo a carico del Tennis Club più che triplicato rispetto al canone precedente del Comune. Abbiamo contattato le altre associazioni sportive che utilizzano gli spazi del Ferruccio, ormai da molti anni: 5 Cerchi, Aia Seregno e Us Lombarda.
Cautela dall’associazione 5 Cerchi
“Anche noi abbiamo avuto un notevole aumento delle tariffe per l’usufrutto della pista e delle pertinenze (la sede e il magazzino, ndr.), pari a sei volte rispetto alle precedenti – commenta Andrea Berti, presidente dell’Atletica 5 Cerchi – In termini assoluti è sopportabile fino al 2027. Gli aumenti non fanno piacere a nessuno, ma quando ci sono devi reperire altrove le risorse e trovare altri canali”, come “i bandi del Comune, della Regione e della Fidal. E’ un impegno, ma da qualche parte le risorse riesci a portarle a casa. Rientra in quello che ormai è normale in una società sportiva”. La preoccupazione del sodalizio sportivo è la manutenzione della pista di atletica, rifatta e consegnata nel dicembre 2019, «che si usura. Ogni sette, otto anni necessita di un retopping e bisogna ricolorarla, soprattutto le righe. Servono migliaia di euro e vedremo chi se ne farà carico”.
Aia ringrazia il Comune
“Abbiamo arricciato il naso per il passaggio della gestione dal Comune al privato, consapevoli che i canoni d’affitto non sarebbero stati uguali e non siamo d’accordo sulla scelta politica dell’Amministrazione – commenta Stefano Annoni, presidente della locale sezione Aia, Associazione italiana arbitri – Tuttavia non ci lamentiamo e ci riteniamo soddisfatti dell’operato del Comune, che ci ha sempre preavvertiti sulle decisioni prese”. L’aumento del canone d’affitto è graduale, ma “a regime, dal 2027, sarà molto più oneroso, quattro volte tanto: però il Comune è intervenuto con un contributo e non abbiamo dovuto alzare la quota associativa, che nella nostra sezione è la più bassa che si possa applicare”. Con il contributo comunale “più o meno paghiamo la stessa cifra che pagavamo prima della concessione”. Nessun commento, ma assoluta serenità sulla situazione, da Luca Leva, responsabile dell’Us Lombarda di boxe.