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L'iniziativa

Domani, 21 aprile, un camper a Desio e Carate per vaccinare i soggetti fragili

Si tratta di un mezzo di Areu, l’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza. Da Desio partiranno sette squadre impegnate a vaccinare un centinaio di persone.

Domani, 21 aprile, un camper a Desio e Carate per vaccinare i soggetti fragili
Attualità Desiano, 20 Aprile 2021 ore 17:24

Nella giornata di domani, mercoledì 21 aprile, un camper di AREU, l’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza, sarà a Desio e Carate Brianza per vaccinare i soggetti fragili.

A Desio e Carate un camper per vaccinare i soggetti fragili

Domani, dunque, il camper farà base a Desio e da qui partiranno 7 squadre che si divideranno tra Desio e Carate Brianza con l’obiettivo di raggiungere circa un centinaio di persone che verranno vaccinate. Si tratta di una iniziativa una tantum, per cui, al momento, non è previsto che sia ripetuta. Le persone da vaccinare saranno contattate direttamente da ATS-Brianza, mentre i Comuni metteranno a disposizione il necessario supporto logistico.

Soddisfatti i sindaci

“Durante la campagna vaccinale occorre raggiungere anche le persone che, per vari motivi, hanno difficoltà a recarsi presso un centro vaccinale – spiega il Sindaco di Desio Roberto Corti – o per i quali il proprio medico di base non è in condizione di potere effettuare l’inoculazione. Domani arriverà un camper con personale sanitario che si sposterà sul territorio per raggiungere i soggetti destinatari della somministrazione. L’obiettivo, dal punto di vista organizzativo e logistico, è quello di sostenere l’attivazione di ‘mini-centri vaccinali’ dedicati ai cittadini più anziani e fragili residenti in aree distanti rispetto al centro di riferimento”.

“Sappiamo tutti quanto sia importante in questo momento la somministrazione del vaccino – dichiara il Sindaco di Carate Brianza Luca Veggian. Non posso quindi che essere soddisfatto che questa avverrà, grazie all’aiuto di ATS-Brianza, AREU e delle Forze Militari che ringrazio, fornendo un concreto aiuto verso quei cittadini impossibilitati a ricevere un servizio vitale. Ora più che mai occorre sostenere con qualunque mezzo le fasce più a rischio sul territorio, con la speranza che queste iniziative possano favorire un significativo slancio per tornare a vedere finalmente la luce”.

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