Provvedimento

Emergenza abitativa: a Desio 100mila euro per il sostegno all'affitto

L'assessore Sclapari: "Sono in aumento le famiglie che, con la perdita del lavoro e spesso dell’unico reddito familiare, hanno accumulato debiti sul pagamento dei canoni e a rischio sfratto". Priorità agli Isee più bassi.

Emergenza abitativa: a Desio 100mila euro per il sostegno all'affitto
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Emergenza abitativa: a Desio 100mila euro per il sostegno all'affitto. Grazie a un contributo regionale, diverse le misure messe in campo dal Comune di Desio per l’emergenza abitativa.

Emergenza abitativa, un aiuto per le famiglie

Quasi 100mila euro per sostenere le famiglie in condizione di fragilità economica al mantenimento della casa in affitto sul libero mercato, anche a seguito delle difficoltà economiche derivanti dall’emergenza sanitaria Covid-19. Grazie a un contributo regionale, queste sono alcune delle misure messe in campo dal Comune di Desio per l’emergenza abitativa.

Il commento dell'assessore

Così spiega l'assessore alle Politiche abitative Fabio Sclapari:

“Quella della casa è una delle emergenze più diffuse che i servizi sociali dei Comuni si trovano ad affrontare, soprattutto negli ultimi tempi post pandemia.  Sono sempre più in aumento le famiglie che, con la perdita del lavoro e spesso dell’unico reddito familiare, hanno accumulato debiti sul pagamento dei canoni d’affitto e sono a rischio sfratto per diversi motivi. A differenza degli anni passati, sarà data priorità a chi presenta un Isee più basso, non in ordine di presentazione delle domande. Gli importi potranno essere eventualmente integrati anche da risorse residue da precedenti misure di sostegno alla locazione oppure rese eventualmente disponibili dal Comune”.

L’aiuto è destinato a chi ha un contratto di affitto privato (compreso il canone concordato) o per chi risiede in abitazioni in godimento o in alloggi definiti Servizi abitativi sociali (ai sensi della Legge Regionale 16/2016, art.1 comma.6). Sono esclusi i contratti di Servizi abitativi pubblici (Sap), i Servizi abitativi transitori (Sat) e i contratti di locazione “con acquisto a riscatto”. Possono presentare domanda anche i cittadini che hanno beneficiato di specifici contributi economici a valere sulle misure attivate nel corso degli anni precedenti.

I requisiti di accesso

Per quel che riguarda i requisiti di accesso i nuclei familiari devono: 1) essere residenti in uno dei Comuni di Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Desio, Limbiate, Muggiò, Nova Milanese, Varedo; 2) avere la residenza nell’alloggio in locazione, con regolare contratto di affitto registrato, da almeno 6 mesi alla data di presentazione della domanda; 3) essere titolare di un contratto di locazione sul libero mercato, compreso il canone concordato, oppure di un alloggio in godimento o locazione in alloggi definiti Servizi Abitativi Sociali (Sas); 4) non essere titolare di un contratto di locazione per un alloggio Sap (Servizio Abitativo Pubblico), Sat (Servizio Abitativo Transitorio), “con acquisto a riscatto”; 5) non essere sottoposti a procedure di rilascio dell’abitazione; 6) non essere proprietari di alloggio adeguato in Regione Lombardia; 7) avere un Isee in corso di validità pari o inferiore a 26mila euro (o, in alternativa, un Isee non superiore a 35mila euro con dichiarazione di perdita del proprio reddito oltre il 25 per cento rispetto all’anno precedente (Isee corrente). In quest’ultimo caso il documento sarà richiesto in fase di presentazione della richiesta.

Come presentare la domanda

Le domande potranno essere presentate dai nuclei famigliari in possesso dei requisiti direttamente all’Agenzia Sociale SistemAbitare, dalle 10 del 13 aprile alle 18 del 16 maggio, collegandosi all’indirizzo: https://www.consorziodesiobrianza.it/SOSTEGNOAFFITTO-1-2023/ (link attivo dalle 10 del 13 aprile). Per chiarimenti e informazioni è possibile scrivere una mail a: contributiagenzia@codebri.mb.it, specificando nell’oggetto il riferimento “SOSTEGNOAFFITTO-1-2023”. Per ciascuna graduatoria le domande saranno ordinate esclusivamente in base al valore dell’indicatore Isee ordinario/corrente presentato, in ordine crescente dal più basso al più alto. In caso di parità di posizione si terrà conto dell’ordine cronologico di presentazione della domanda. In caso di esito favorevole dell’istruttoria, sarà riconosciuto un contributo di entità stabilita fino a un massimo di 6 mensilità di canone (sono escluse le spese condominiali e ogni altra voce diversa dal canone di locazione) e comunque non oltre duemila euro ad alloggio/contratto.

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