Attualità
La morte del giovane vimercatese

Fino a 7 anni di carcere per i coinvolti nell'omicidio di Simone Stucchi

Le condanne sono state pronunciate oggi, martedì 6 dicembre 2022, dal Gup di Milano Fiammetta Modica

Fino a 7 anni di carcere per i coinvolti nell'omicidio di Simone Stucchi
Attualità Vimercatese, 06 Dicembre 2022 ore 17:54

Sette condanne per sette dei diciannove maggiorenni coinvolti a vario titolo nell'efferata aggressione, avvenuta il 29 settembre del 2021 a Pessano con Bornago, che portò alla morte del 22enne vimercatese Simone Stucchi, ucciso a coltellate.

Fino a 7 anni di carcere per i coinvolti nell'omicidio di Simone Stucchi

Le condanne sono arrivate oggi, martedì 6 dicembre 2022, da parte del Gup di Milano Fiammetta Modica. Dopo le richieste del Pubblico ministero è questo l'ultimo sviluppo della vicenda giudiziaria inziata il 14 settembre scorso e che lega Vimercate, Pessano con Bornago e un gruppo di 19 giovani coinvolti nella rissa scoppiata l'anno scorso al parco Giramondo.

Il giudice ha condannato con rito abbreviato a 7 anni di carcere Enrico Everton Drago di Pessano con BornagoKarim Boussif, invece, rimarrà dietro le sbarre per 6 anni e 8 mesi. Per Manuel Pozo Morera Dennis Vistaraj, invece, la pena è stata 4 anni e 8 mesi.

Il vimercatese Davide Colombi, amico di “Simo” e probabilmente a capo della banda che in quella tragica notte di settembre si scontrò col gruppo pessanese, è stato condannato a 4 anni, ma non per omicidio. Altri due imputati, invece, passeranno in carcere 2 anni e 3 mesi uno, 2 anni e 6 mesi l’altro. Altri due imputati di omicidio sono a processo in Assise.

Non si è ancora concluso, invece, il processo che riguarda i 5 minorenni coinvolti. Tra loro anche presunto accoltellatore, il cui caso è stato affidato ai giudici minorili.

Un altro imputato maggiorenne, invece, ha scelto di patteggiare e per altri nove, infine, è già stata accolta la richiesta di messa alla prova.

La rissa

All'origine della rissa, avvenuta il 29 settembre in un parchetto di Pessano con Bornago, un regolamento di conti tra un gruppo di Vimercate, di cui faceva parte Simone Stucchi, e uno di Pessano per una questione legata al pagamento di alcune dosi di droga con soldi falsi. I due gruppi si erano presentati armati. Ben presto la situazione era degenerata. Simone Stucchi era rimasto sull'asfalto privo di vita.

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