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Arcore

Giovani e adulti del Centro "La Vite" reinterpretano le opere d’arte più belle

Si scrive "CalendArte - 365 giorni da incorniciare", si legge un bellissimo viaggio alla scoperta delle opere d’arte più belle al mondo che hanno per protagonisti gli ospiti del centro "La Vite" di Arcore

Giovani e adulti del Centro "La Vite" reinterpretano le opere d’arte più belle
Attualità Vimercatese, 31 Ottobre 2021 ore 12:28

Si scrive "CalendArte - 365 giorni da incorniciare", si legge un bellissimo viaggio alla scoperta delle opere d’arte più belle al mondo che hanno dei "Ciceroni" d’eccezione: gli ospiti del centro "La Vite" di Arcore , gestito dalla "Piramide Servizi".

Sta già riscuotendo un grandissimo successo la nona edizione del calendario realizzato da una trentina di giovani e adulti down o con deficit cognitivi che ogni giorni frequentano il centro diurno di via Roma, nei locali che fino a qualche anno fa ospitavano il bar "Democrazia".

Un lavoro durato mesi

Un lavoro durato parecchi mesi, durante i quali gli ospiti del centro prima hanno studiato le opere e i loro autori e poi sono passati alla rielaborazione del dipinto, reinterpretando il quadro in carne ed ossa. Scorrendo velocemente le pagine del calendario si possono scorgere le rappresentazioni de l’Ultima Cena  di Leonardo Da Vinci (utilizzata per il mese di marzo e reinterpretata da Giorgio Di Salvo, Antonio Nasca, Emiliano Mosca, Paolo Tremolada, Stefano Nova, Maria Luisa Galbiati, Stefano Bosisio(Gesù), Pasquale Di Lauro, Fabrizio Corti, Roberto Piccinno, Davide Radaelli, Angelo Gabbioli, Francesco Terrana), "I giocatori di Carte" di Paul Cèzanne (Novembre - Davide Radaelli e Davide Calabretta), "L’uomo con la mela" di Rene Magritte (dicembre - interpretata da Andrea De Cecco) e "Sfuggendo alla Critica" di Pere Borrell del Caso che ha per protagonista Kelvin Poga.

"Una bellissima esperienza"

"Quest’anno siamo arrivati alla nona edizione del calendario - ha spiegato Roberto Vipadi, coordinatore de La Vite - Ogni volta sono i ragazzi a scegliere il tema su cui lavorare. Dopo aver e scelto le opere ognuno ha cercato a casa stoffe, oggetti, accessori che potessero aiutare ad entrare nella parte mentre qualche costume è stato realizzato qui al centro. E’ stata una bellissima esperienza e la presentazione di giovedì arriva quasi in contemporanea con il rientro a pieno ritmo di tutti i ragazzi in presenza".

Dal Manzoni alla Gioconda

Scorrendo il calendario troviamo Alessandro nei pani di Alessandro Manzoni ritratto da Hayez, Sarah che ha posato esattamente come "La Gioconda" e Tiziana che ha lavorato su trucco e acconciatura per "La Madonna" di Raffaelllo. Ha riscosso molto successo anche la rielaborazione della "Pietà" di Michelangelo interpretata da Sara e Luca.

"Purtroppo la pandemia ha bloccato le nostre attività - ha concluso Vipadi - Ora vorremmo andare tutti insieme ad ammirare dal vivo alcune delle opere studiate e interpretate dai nostri ospiti".

La presentazione in auditorium

Il calendario è stato presentato ufficialmente giovedì scorso all’Auditorium «Don Antonio Oldani» (Parrocchia Regina del Rosario). Attraverso le opere ritratte nel calendario e reinterpretate, il professor Raffaele Mantegazza e la storica dell’arte Elisabetta Parente hanno proposto un suggestivo percorso nell’affascinante mondo dell’arte.
Il calendario non è in vendita ma lo si potrà avere a seguito di una donazione in danaro.

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