Lentate

Il caro bollette ha "spento" la panetteria "Golosità di Stella"

Ha abbassato le saracinesche l’attività aperta un anno e mezzo fa da Elisa Pegoraro a Copreno

Il caro bollette ha "spento" la panetteria "Golosità di Stella"
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E’ riuscita a vincere la pandemia da Covid-19, ma non il caro bollette e l’aumento spropositato delle materie prime. Dopo un anno e mezzo ha abbassato le saracinesche la panetteria, pasticceria, pizzeria e caffetteria di Elisa Pegoraro, 33 anni, che dopo tanti sacrifici l’aveva aperta il primo giugno 2021 in piazza Fiume a Copreno, frazione di Lentate.

Il caro bollette ha "spento" la panetteria "Golosità di Stella"

Un progetto realizzato grazie al prezioso sostegno del compagno, Cristian Lombardi, e dedicato alla loro splendida bambina, Stella. «Golosità di Stella» era infatti il nome scelto per l’attività che era stata accolta subito con entusiasmo dai residenti nella frazione, dato che offriva un servizio importante, soprattutto per le persone più anziane.

Pane fresco, pizzette, dolci, prodotti di gastronomia e aperitivi: tante le golosità proposte, preparate solo con ingredienti di primissima qualità. Ma se bravura, professionalità, entusiasmo, determinazione e impegno all’inizio si sono confermati ingredienti vincenti e hanno fatto «lievitare» la popolarità della panetteria, il caro bollette degli ultimi mesi ha portato alla drastica decisione di abbassare per sempre le serrande, con l’inizio del 2023.

"Situazione insostenibile"

«Per qualche mese abbiamo cercato di resistere, ma poi la situazione è diventata insostenibile, le bollette sono addirittura triplicate», ha spiegato Pegoraro, che già qualche mese fa, in un nostro precedente servizio sulla difficoltà delle panetterie alle prese con bollette stratosferiche e costi eccessivi delle materie prime, ci aveva confidato che la situazione era davvero drammatica. Gli aumenti sono iniziati un anno fa, quando Pegoraro si era vista recapitare una bolletta raddoppiata, di 1.600 euro. E anche su quelle successive c’erano cifre da capogiro, che le avevano fatto strabuzzare gli occhi. Un vero e proprio salasso.

La giovane panettiera, sperando in una crisi passeggera, ha cercato di contenere i costi, producendo solo il minimo indispensabile e togliendo uno dei frigoriferi all’interno del locale. Ma in una panetteria ciò che consuma di più è il forno elettrico, del quale non si può fare a meno. E dato che al momento le nuvole non sembrano diradarsi per lasciare spazio al sereno, Pegoraro ha dovuto rinunciare a lottare per il suo sogno. «Mi spiace infinitamente, anche per i residenti della frazione - conclude - Ma così non potevo andare avanti».

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