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Limbiate

Il Comune non  organizza il corteo del 25 Aprile, ci pensa l'Anpi

Il sindaco lancia una proposta  per il 2023: "Anticipiamolo al giorno del giro dei monumenti, così partecipano anche gli studenti"

Il Comune non  organizza il corteo del 25 Aprile, ci pensa l'Anpi
Attualità Desiano, 25 Aprile 2022 ore 15:41

Il Comune non  organizza il corteo del 25 Aprile, ci pensa l'Anpi. Il sindaco lancia una proposta  per il 2023: "Anticipiamolo al giorno del giro dei monumenti, così partecipano anche gli studenti"

Il Comune non  organizza il corteo del 25 Aprile, ci pensa l'Anpi

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Questa mattina, lunedì, un centinaio di persone sono partite  da largo Partigiani limbiatesi per partecipare al corteo del 25 Aprile organizzato dall'Anpi di Limbiate,  per poi confluire poi nel cortile del Municipio e unirsi alla manifestazione istituzionale con il momento di preghiera e i discorsi delle autorità. In marcia un centinaio di persone, scandendo canti partigiani e slogan, in testa un gruppo di donne.

"Sarebbe il caso che in Comune si aprisse una riflessione"

"Essendo venute meno le restrizioni sanitarie antipandemia non capiamo quali siano i "motivi precauzionali" che hanno indotto l'Amministrazione comunale a cancellare il tradizionale corteo. Rispettiamo la scelta ma non la condividiamo" ha affermato il presidente dell’Anpi Rosario Traina, facendo riferimento alle  manifestazioni organizzate in vari comuni italiani da Anpi e Amministrazione. Quindi l’invito al dialogo: "Forse sarebbe il caso che in Comune si aprisse una riflessione sulla decisione di cancellare il corteo e ci si avviasse verso una nuova stagione di collaborazione con l'Anpi". Per chiedere spiegazioni più precise sulla scelta dell'Amministrazione, la lista Limbiate solidale con Pd e Movimento 5 Stelle hanno presentato un'interrogazione in Consiglio comunale.

"Meglio un corteo con le scuole"

Ma il sindaco Antonio Romeo propone di cambiare in maniera stabile il programma delle celebrazioni: "Preferisco puntare sulle scuole organizzando un corteo con loro, in un giorno settimanale, contestualmente al giro dei monumenti ai caduti, così potranno partecipare tanti ragazzi. Il giorno del 25 Aprile resterà il momento della commemorazione senza il corteo". Quanto ai "motivi precauzionali" che hanno decretato l'assenza del corteo istituzionale, Romeo ha spiegato: "L’emergenza Covid non è ancora finita e ci è sembrato giusto mantenere un atteggiamento prudente non organizzando nessun corteo".

Le celebrazioni nel cortile del Municipio

Questa mattina per le commemorazioni nel cortile del Municipio, il sindaco e il presidente dell’Anpi hanno ricordato il dramma che sta vivendo il popolo ucraino. "Commemorare il 25 Aprile significa portare avanti l’impegno civile per la giustizia, l’eguaglianza sociale e la difesa della democrazia" ha specificato Traina. Romeo ha ricordato che la libertà va coltivata: "E’ un fiore bellissimo e fragile che va annaffiato e protetto dalle insidie, occorre impegnarsi per mantenere vivi i valori che la Resistenza ci ha consegnato". Hanno partecipato all’omaggio ai Caduti per libertà anche alcuni rappresentanti della comunità islamica.

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