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Radioterapia

Inaugurato il nuovo acceleratore lineare nell'Unità di Radioterapia del San Gerardo

Grazie al nuovo macchinario tempi di trattamento più brevi, riduzione delle liste d’attesa, medicina di precisione.

Inaugurato il nuovo acceleratore lineare nell'Unità di Radioterapia del San Gerardo
Attualità Monza, 29 Settembre 2022 ore 12:44

Installato nel mese di luglio 2022 nell'Unità operativa complessa di Radioterapia del San Gerardo, è stato inaugurato il nuovo acceleratore lineare "Versa HD" - che è andato a sostituire il "Precise" in funzione dal 2003.

Inaugurato il nuovo acceleratore nell'Unità di Radioterapia del San Gerardo

Si tratta di una macchina gemella a quella installata nel novembre 2019 e che si aggiunge ad un'altra strumentazione, l’acceleratore “Synergy” collaudato nel mese di dicembre 2010 e sottoposto nel novembre
2019 a un fondamentale aggiornamento hardware e software.

La "Versa HD" è tra i più avanzati acceleratori per terapia con fotoni attualmente in commercio, in grado di erogare con elevatissima precisione la dose di radiazioni in tempi significativamente più brevi nel corso di ciascuna singola seduta di radioterapia, con evidente vantaggio per il comfort dei pazienti.

Una caratteristica peculiare del nuovo acceleratore è quella di assicurare il monitoraggio del bersaglio tumorale e degli organi sani circostanti grazie al sistema ecografico “Clarity” che non prevede l’utilizzo di radiazioni ionizzanti aggiuntive o di clips metalliche inserite chirurgicamente.

Tempi di trattamento più brevi, riduzione delle liste d’attesa, medicina di precisione

I benefici attesi da questa implementazione tecnologica sono di permettere una maggiore precisione dei trattamenti, la possibilità di aumentare la dose per frazione e/o la dose totale erogata, riducendo significativamente il coinvolgimento dei tessuti sani peritumorali. Ciò si traduce nella possibilità di tempi di trattamento più brevi, che favoriscono un turn-over più rapido delle liste di attesa, con un’ottimizzazione delle risorse del sistema sanitario.

"Erogazione sicura ed efficace"

“L’implementazione e l’utilizzo clinico di queste apparecchiature per l’esecuzione di trattamenti sempre più mirati ed accurati ha visto coinvolta l’équipe di fisici afferenti alla struttura complessa di Fisica Sanitaria – sottolinea la dr.ssa Elena De Ponti, direttore della stessa struttura. Il team dei fisici medici ha inizialmente partecipato ai tavoli tecnici organizzati dalla centrale ARIA per la definizione e valutazione delle caratteristiche tecniche dell’apparecchiatura da acquisire e successivamente alla valutazione delle performance e alla configurazione dell’acceleratore per l’avvio dell’utilizzo clinico. L’opportunità di erogare trattamenti ad elevate dosi per frazione, possibile con questa tecnologia, richiede da parte del fisico medico la realizzazione di piani di cura molto complessi ed una puntuale verifica dosimetrica preliminare, che rendono l’erogazione del ciclo di radioterapia sicura ed efficace per la cura del paziente”.

In arrivo un nuovo macchinario tra il 2023 e il 2024

Per il professor Stefano Arcangeli, responsabile della Radioterapia, “L’acquisizione del nuovo acceleratore lineare si innesta in un processo di rimodernamento delle risorse del San Gerardo, quanto mai necessario per una disciplina che negli ultimi anni ha avuto una forte accelerazione tecnologica. L’elevato livello qualitativo delle apparecchiature oggi disponibili rappresenta un punto chiave per assicurare ai pazienti oncologici la disponibilità
di trattamenti più brevi, efficaci e sicuri, in grado di massimizzare il controllo tumorale senza penalizzare la qualità di vita. Tra il 2023 e il 2024, anche un altro acceleratore lineare in dotazione alla Radioterapia sarà sostituito, grazie agli stanziamenti previsti dal PNRR, completando così l’aggiornamento delle apparecchiature e garantendo i più elevati standard qualitativi richiesti dalla moderna radioterapia”.

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