Benemerenze

La città premia i suoi benemeriti con l'Airone d'Oro

L'Amministrazione di Cornate d'Adda ha consegnato i riconoscimenti alla sezione cittadina dell'Avis, ai famigliari della giovane mamma Benedetta Panzeri scomparsa lo scorso anno e al volontario Ferdinando Borsa

La città premia i suoi benemeriti con l'Airone d'Oro
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Cerimonia di premiazioni a Cornate d'Adda per la consegna delle benemerenze. Nella mattinata di oggi, sabato 5 aprile, l'Amministrazione comunale ha accolto la comunità nel cortile di Villa Comi, dove ha consegnato i tre Aironi d'Oro ad altrettanti cittadini/associazioni che si sono distinti nel mondo dell'impresa, della cultura, dell'arte, del sociale e dello sport.

La città premia i suoi benemeriti con l'Airone d'Oro

Riconoscimento che quest'anno la Giunta cornatese ha deciso di attribuire alla sezione cittadina dell'Avis, alla famiglia di Benedetta Panzeri, giovane mamma scomparsa prematuramente lo scorso anno ed impegnata nel mondo del sociale con l'associazione di Paderno d'Adda Mehala Families for Children, e al volontario della Protezione Civile e dell'Auser Ferdinando Borsa.

Ad introdurre l'appuntamento è stato l'assessore alla Cultura Gaetano Calabrò che ha salutato il ricco parterre di cornatesi che hanno partecipato alla mattinata:

"Ho il piacere di dare il benvenuto a tutti voi in questa giornata speciale per la città - ha sottolineato Calabrò - Oggi celebriamo il valore della partecipazione. Proprio la partecipazione é sempre un concetto molto potente. Partecipare significa prendere parte, con un'attivazione totale di sè stessi per la collettività. Nella nostra città la partecipazione rappresenta il cuore pulsante. Attraverso essa diamo vita a progetti. Ogni cittadino che decide di prendere parte, contribuisce infatti a costruire una comunità più solida e più viva. Oggi quindi premiamo coloro che hanno incarnato questo spirito e lo facciamo ringraziandoli sinceramente del loro impegno. In loro, che hanno dato il meglio di sé per la loro comunità, vediamo il senso più alto della partecipazione. Grazie alla partecipazione la città non é solo un luogo, ma diventa comunità. Grazie dunque a chi, con il suo esempio, ci ricorda sempre cos’è la partecipazione".

La parola è passata poi al sindaco Andrea Panzeri che ha introdotto la prima delle benemerenze alla sezione cittadina dell'Avis che quest'anno celebra il suo 50esimo anniversario di fondazione. Airone d'Oro che è stato assegnato con la seguente motivazione: "Nel corso di quest’anno ricorre il 50esimo anniversario dell'associazione, presidio fondamentale per la salute della comunità e dei cittadini". Sul palco sono dunque saliti i volontari avisini e tutti i presidenti che si sono susseguiti alla guida del sodalizio in questo mezzo secolo di vita associativa.

"Ci teniamo a ringraziare l'Amministrazione per questo riconoscimento, poi tutti i presidenti che ci hanno guidato nel corso degli anni, i donatori e i volontari che infaticabilmente portano avanti la nostra realtà - hanno sottolineato i volontari - In occasione di questa ricorrenza abbiamo organizzato diversi appuntamenti, il primo andrà in scena proprio questa sera con gli astrofili, poi tra maggio e giugno avremo una giornata naturalistica e una biciclettata. Infine tra ottobre e novembre avremo poi i festeggiamenti veri e propri di questa ricorrenza".

Il ricordo di Benedetta Panzeri

Per la seconda consegna, la parola è passata poi alla vicesindaco Morena Radavelli che ha invitato i famigliari di Benedetta a salire sul palco e ha consegnato loro la targa e la pergamena sottolineando il bene fatto da questa giovane mamma spentasi purtroppo troppo presto: "Fragile ma forte, per 12 anni responsabili adozioni dell'associazione Mehala Onlus. La testimonianza del suo impegno prosegue con il progetto per la costruzione di due parchi giochi per bambini in India e Burkina Faso. Segno che il suo lavoro e la sua dedizione in vita, prosegue anche adesso".

Sul palco sono stati chiamati inoltre anche i colleghi dell'associazione Mehala che hanno così ricordato la loro amata collega:

"Questa benemerenza a Benedetta è strameritata. Siamo qui come colleghi a testimoniare che si, è proprio vero, Benedetta ha lasciato un segno potente. Ci piace pensare a lei come un magnifico airone che prende il volo e prende residenza in India, in Burkina Faso e qui a Cornate. Dove ha portato sempre tanto bene e continuerà a farlo anche da lassù".

Infine per l'ultima benemerenza la parola è passata all'assessore Gabriele Beretta che ha chiamato sul palco il volontario Ferdinando Borsa. L'uomo è infatti una delle colonne portanti dell'associazionismo cittadino e con questo Airone d'Oro l'Amministrazione "Riconosce il suo grande e costante impegno con Auser, Protezione Civile e come dirigente e allenatore nella squadra di calcio femminile cittadina".

"È una grande emozione ricevere questo riconoscimento che condivido con tutti quelli che contribuiscono a rendere migliore la nostra comunità. Voglio condividere questo premio con le famiglie con persone con disabilità che affrontano la vita con difficoltà e straordinario coraggio e amore. Io lo vedo tutti i giorni e in ogni momento e questo significa solidarietà. Ringrazio poi Auser, la mia società sportiva e la Protezione Civile: lavorare con voi oltre che bello, è sempre un piacere".

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