Clamoroso

La dirigente scolastica perde il ricorso e deve lasciare il Comprensivo: "E' un'ingiustizia".

Sconcerto e rammarico a Meda per la stimata preside del Diaz restituita al ruolo di insegnante in Sardegna.

La dirigente scolastica perde il ricorso e deve lasciare il Comprensivo: "E' un'ingiustizia".
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Tiziana Trois non è più dirigente scolastica del Comprensivo Diaz. La preside in carica da settembre 2020 è stata restituita al ruolo di insegnante nella regione di provenienza. "Licenziata" in tronco, il 21 dicembre, come effetto delle sentenze sul  contestato concorso nazionale per dirigenti del 2017 a cui aveva partecipato. Sconcerto a Meda.

La preside deve lasciare l'Istituto comprensivo

Anche l’estremo tentativo giudiziario di mantenere l’incarico tanto inseguito e con fatica ottenuto è risultato vano. In una lettera indirizzata al ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e al sottosegretario Paola Frassinetti, all’Ufficio scolastico regionale Lombardia, al sindaco Luca Santambrogio e all’assessora all’Istruzione Alessia Villa, tutti i docenti dell’Istituto comprensivo esprimono sconcerto e rammarico. Grande l’amarezza per la brusca interruzione "di relazioni professionali e personali che dal 2020 sono state costruite con pazienza e passione, creando un clima favorevole a un lavoro proficuo di cui la scuola ha, a nostro parere, beneficiato".

Il concorso per dirigenti scolastici bandito nel 2017

Tutto ha avuto inizio col bando di concorso del 2017, a cui ha fatto seguito una procedura ministeriale pasticciata, con diversi partecipanti alla selezione promossi alla prova scritta e orale salvo poi essere "bollati" dal Miur come non adatti a rivestire il ruolo per il mancato superamento della prova preselettiva. Trois era  stata ammessa con riserva in graduatoria e nel settembre 2020 era stata inviata a Meda in sostituzione della dirigente scolastica Wilma De Pieri. E’ riuscita ad affrontare la pandemia senza perdere di vista "la cura delle relazioni con il personale scolastico, gli alunni e le famiglie, la cura per una didattica inclusiva e una propositività progettuale innovativa a sostegno della verticalità dell'Istituto", raccontano i docenti  nella loro lettera, un sentito riconoscimento per il lavoro svolto con competenza, passione,  entusiasmo e lungimiranza dalla dirigente  negli ultimi due anni e mezzo.

L'amarezza della preside: "Non me lo meritavo"

Retrocessa al ruolo di docente  (è in attesa di una cattedra), Trois è rientrata, ferita e delusa,  nella "sua" Sardegna.  Raggiunta al telefono, risponde con la schiettezza che è la sua cifra: "Non me lo meritavo".  Poi scoppia a piangere. E spiega: "Ho passato sia le prove concorsuali scritte che quelle orali. Assurdo quello che è successo. Ho lasciato la mia terra in un  momento storico eccezionale e drammatico come la pandemia dedicandomi con tutta me stessa al Comprensivo Diaz di Meda. Sto ricevendo lettere, telefonate, messaggi e disegni da tantissime famiglie e alunni che mi stanno scaldando il cuore  e mi gratificano. Per me è un prezioso riconoscimento di quello che ho fatto in questi anni senza mai risparmiarmi: da donna di Stato quale sono ho servito lo Stato". Infine, un appello al governo Meloni che "ha all’ordine del giorno la nostra situazione: ci venga riconosciuto il merito".
All’Istituto comprensivo statale Armando Diaz torna, come reggente, la ex preside Wilma De Pieri, oggi alla guida dell’Istituto di istruzione superiore Marie Curie.

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